Riceviamo e pubblichiamo
Brusciano— È stato inaugurato questa mattina, presso la Casa Comunale di Brusciano, il nuovo Presidio “Nati per Leggere”, fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Romano.
Un luogo simbolico e accogliente, dove i più piccoli potranno incontrare i libri e le storie fin dai primi anni di vita, accompagnati da genitori, educatori e volontari.
All’inaugurazione hanno partecipato numerose famiglie con bambini, accolti dalle volontarie di Nati per Leggere che, con entusiasmo e dolcezza, hanno guidato i piccoli “dritti alle storie”, trasformando la mattinata in una vera festa della lettura condivisa.
Al taglio del nastro, insieme al sindaco Giacomo Romano, era presente il dottor Paolo Siani, pediatra e presidente della Fondazione Pol.i.s., che ha sottolineato l’altissimo valore educativo del programma Nati per Leggere:
“leggere ad alta voce ai bambini fin dalla nascita è un gesto semplice ma rivoluzionario. significa nutrire la mente, le emozioni e le relazioni. iniziative come questa rendono le comunità più forti, più consapevoli e più felici. questo sindaco, questa amministrazione hanno gettato un seme importante, un seme di futuro. ”
Il programma “Nati per Leggere”, attivo in tutta Italia dal 1999, promuove la lettura in famiglia fin dai primi mesi di vita, come strumento di sviluppo cognitivo e relazionale. L’iniziativa coinvolge pediatri, bibliotecari, educatori e volontari formati, con l’obiettivo di diffondere la cultura della lettura come parte integrante della crescita.
“Con questo presidio – ha dichiarato il sindaco Giacomo Romano – Brusciano compie un passo importante nella promozione dei diritti dell’infanzia e nella costruzione di una comunità educante. Investire nella lettura significa investire nel futuro dei nostri bambini, perché dove si legge si cresce meglio”
“Ogni libro che apriamo tra le mani di un bambino è una porta che si spalanca sulla libertà, sull’immaginazione, sulla crescita – le parole dell’assessore Monica Cito – Leggere insieme è un atto d’amore: verso i nostri figli, verso la comunità, verso il domani. Con questo presidio, scegliamo di coltivare menti curiose e cuori sensibili”



