Riceviamo e pubblichiamo
Ieri mattina l’onorevole Carmela Auriemma, Vicepresidente Vicaria del Gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati e Coordinatrice M5S Provincia di Napoli, ha partecipato allo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici precari della giustizia PNRR.
“Sono professionisti che in questi anni – ha dichiarato Auriemma – hanno dato un contributo decisivo per rendere la giustizia più efficiente, moderna e vicina ai cittadini. Grazie al loro lavoro è stato possibile ridurre l’arretrato, accelerare i procedimenti e spingere in modo concreto la digitalizzazione del sistema giudiziario.
Non si tratta solo di numeri, ma di professionalità preziose che ogni giorno affiancano magistrati e personale amministrativo, contribuendo al buon funzionamento degli uffici giudiziari. Per questo la loro stabilizzazione non è soltanto una battaglia per il lavoro, ma una scelta strategica per garantire una giustizia più forte e più giusta per tutti. In questi mesi, come Movimento 5 Stelle, abbiamo portato avanti questa battaglia con coerenza e determinazione. Lo abbiamo fatto con interrogazioni al Governo per chiedere chiarezza e assunzioni certe, con emendamenti e ordini del giorno presentati in Aula e in Commissione, con incontri e iniziative sui territori per dare voce a chi oggi vive nella precarietà”.
Sulla questione la scorsa settimana la deputata pentastellata ha presentato una nuova interrogazione per conoscere i criteri di stabilizzazione e ottenere risposte chiare per migliaia di persone che hanno diritto a sapere quale sarà il loro futuro.
“Continueremo a impegnarci – ha aggiunto Auriemma – con la massima determinazione in vista della prossima legge di bilancio, perché servono risorse e strumenti per rafforzare davvero il Ministero della Giustizia e stabilizzare tutte le professionalità PNRR. La giustizia si costruisce anche così: valorizzando chi ogni giorno lavora per renderla più efficiente e credibile”.
“Continueremo a impegnarci – ha aggiunto Auriemma – con la massima determinazione in vista della prossima legge di bilancio, perché servono risorse e strumenti per rafforzare davvero il Ministero della Giustizia e stabilizzare tutte le professionalità PNRR. La giustizia si costruisce anche così: valorizzando chi ogni giorno lavora per renderla più efficiente e credibile”.



