Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha ispezionato la strada della vergogna.
Il consigliere regionale della maggioranza di centrosinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha ispezionato l’asse mediano all’altezza di Qualiano, comune a occidente di Napoli, nella zona flegrea. Qui ha trovato abbandonati sull’asfalto rifiuti a tonnellate. Quindi il comunicato: “Situazione impraticabile”, ha sostanzialmente affermato l’intraprendente esponente politico. Una situazione che purtroppo accomuna tutti i 33 chilometri dell’arteria strategica che partendo dal centro direzionale di Napoli passa per Pomigliano attraverso un’ellisse che dal suo culmine orientale torna a occidente fino a raggiungere Lago Patria. Una strada fondamentale costruita nel dopo terremoto, in diversi casi male e mai completata, che da alcuni anni è gestita dalla Città Metropolitana, la ex Provincia. Intanto su questa tratta, che collega un’area popolata da quasi due milioni di persone, le buste dell’immondizia e gli scarti industriali sono tornati a spadroneggiare più che mai. Condizioni devastanti praticamente ad ogni svincolo e in quasi tutte le aree di sosta, ormai divenute sversatoi “autorizzati”, alimentate dalla terribile pratica del lancio del sacchetto selvaggio e dai “soliti” scaricatori di rifiuti industriali, che giungono sul posto con furgoncini carichi di schifezze. “Riattivare subito le telecamere della videosorveglianza dove ci sono “, l’appello di Borrelli. Chissà se sarà ascoltato.


