Le parti dovranno dare l’ok o meno entro le 20.
Un lodo non negoziabile è stato proposto dal governo attraverso il ministro e il vice ministro allo Sviluppo Economico, Massimo Calenda e Teresa Bellanova, per risolvere definitivamente la contrapposizione insanabile tra azienda e sindacati sulla questione dei 2511 licenziamenti per le sedi di Almaviva di Napoli e Roma, la cui procedura scadrà dopodomani. Il lodo consiste in una decisione finale del governo sulla base della delle proposte avanzate dall’azienda e dai sindacati. Decisione finale che una volta presa non potrà essere né negoziata né contestata dalle parti. Ma la decisione del governo, cioè il lodo, avrà valore giuridico, peraltro inoppugnabile in qualsiasi sede giudiziaria, soltanto se sia i sindacati che l’azienda approveranno la richiesta dell’esecutivo dando mandato scritto. Il mandato, sempre secondo quanto richiesto dal governo, dovrà essere conferito o meno al governo entro le 8 di stasera.



