Il gip del tribunale di Nola, Martino Aurigemma, ha archiviato per mancanza di prove l’indagine penale a carico di Carmine Toscano, un anziano sostenitore del sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, di Forza Italia. Toscano la sera del 28 novembre del 2015 fu denunciato per aggressione da Christian Cerbone, giovane consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Casalnuovo, accorso a una seduta del consiglio comunale di Pomigliano per sostenere i suoi amici pentastellati nella città delle fabbriche. Secondo quanto sostenuto da Cerbone, Toscano in quella circostanza lo avrebbe picchiato dopo aver minacciato altri esponenti grillini. Ma il pubblico ministero, Luisa Iannella, ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta perché << i poliziotti municipali di Pomigliano ai quali è stato affidato l’incarico di presentare gli elementi d’indagine non sono stati presenti ai fatti contestati >>. Soddisfatto Toscano per l’esito della vicenda. << Sono stato accusato ingiustamente di avere aggredito Cerbone con metodi camorristici – commenta – la notizia è stata ripresa su tutti i social network e le testate giornalistiche nazionali. Sono stato definito come un “picchiatore”, “un camorrista”, “un fascista”, “uno zimbello”, “un servo di corte” ed un “volta gabbana”. Queste accuse infondate mi sono state rivolte dall’attuale vice Presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, e dal Capo Segreteria a Palazzo Chigi, Dario De Falco. Oggi invece, dopo tre anni, ho ricevuto giustizia. Voglio ringraziare i miei legali, gli avvocati Salvatore Del Giudice e Michele Coppola >>. << Apprendo dalla stampa quanto accaduto – commenta dal canto suo Cerbone – comunque ci sono i video che dimostrano l’azione messa in atto quella sera da Toscano >>.



