Marigliano – Una nuova indagine della Polizia Locale ha acceso i riflettori sulla gestione amministrativa del Comune di Marigliano, con particolare attenzione al periodo compreso tra maggio 2024 e maggio 2025. A guidare l’azione investigativa è stato il ritorno in servizio del Comandante Magg. Dott. Emiliano Nacar, avvenuto il 9 maggio 2025, che ha dato nuovo slancio alle attività ispettive.
Gli uomini e le donne del comando hanno trascorso intere giornate a setacciare documenti, atti di affidamento e pratiche gestionali di diversi uffici comunali. Le prime risultanze parlano chiaro: affidamenti ripetuti senza la prevista rotazione degli appalti, consulenze in odore di elusione delle normative vigenti, e compensi erogati in violazione delle leggi.
“Ci siamo concentrati per ora soltanto su alcuni aspetti della mala gestione dell’ultimo anno,” ha dichiarato il comandante Nacar, lasciando intendere che ulteriori sviluppi sono attesi a breve.
Tra le varie ipotesi di reato emerse dalle indagini figurano turbativa d’asta e omissione di atti d’ufficio, ma non sono escluse altre violazioni. Intanto, sono stati già individuati due indagati, mentre è stata avanzata la richiesta di sequestro di numerosi atti e documenti ritenuti rilevanti per l’inchiesta.
La situazione, definita dagli inquirenti come “quantomeno anomala”, ha fatto emergere un quadro gestionale preoccupante che potrebbe allargarsi ulteriormente nelle prossime settimane.
L’indagine è tuttora in corso e la Polizia Locale non esclude l’apertura di nuovi fronti investigativi.



