Due ragazzi sorpresi con un’arma, su uno scooter rubato. Uno era uscito dal carcere con un permesso premio. Altri due sono stati arrestati dopo aver scippato. Una delle vittime, una donna di 62 anni, è caduta e si è ferita.
I guaglioni della rapina facile non vogliono proprio starsene fermi un attimo. Ieri infatti è stata un’altra giornata campale per i carabinieri nell’area del vecchio tracciato della nazionale delle Puglie, una delle zone più tartassate dalla criminalità, dove il 29 agosto ha trovato la morte l’immigrato eroe Anatoliy Korol. Sequenze da far west. Ad Acerra, nella fetta di area metropolitana a est di Napoli, i militari hanno beccato due ragazzi, uno di 18 anni e l’altro di 17. Si trovavano sul centrale corso Italia, a bordo di uno scooter. Li hanno bloccati in poco tempo. Durante il controllo e la conseguente perquisizione i carabinieri hanno scoperto che il 18enne è ricercato dal 19 agosto. Non era rientrato al termine di un permesso premio nel carcere minorile di Nisida, dove era detenuto per una rapina commessa quando era ancora un minore. Anche il suo amico di 17 anni ha precedenti per rapina. Ma non è finita. Lo scooter è risultato rubato. All’interno sono stati trovati due cappellini con visiera e, “dulcis ” in fundo, una Beretta 7 e 65 con la matricola abrasa. Ora il ragazzo di 18 anni si trova nel carcere di Poggioreale. Il suo amico minorenne invece è finito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Nella fase in cui è stata consumata quest’operazione si sono verificati due scippi, a Marigliano e a Somma Vesuviana. Antonio Franzese, 28 anni, residente ad Ottaviano, già noto alle forze dell’ordine, ha pensato bene di eludere gli arresti domiciliari a cui era sottoposto per andare a fare un giro nel centro di Somma Vesuviana, in via Aldo Moro. Qui ha puntato una donna di 32 anni, l’ha bloccata e le ha strappato la collanina d’oro. I carabinieri però hanno avvistato il delinquente, lo hanno inseguito e arrestato. Franzese era ai domiciliari perché due giorni prima aveva messo a segno un altro scippo, a San Giuseppe Vesuviano. Quindi, Marigliano. Qui più o meno stessa situazione: i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per rapina Ettore Scala, di 24 anni, residente a Marigliano, anche lui già noto alle forze dell’ordine. Scala, a bordo di uno scooter, in via ponte della scala, si è avvicinato a una signora di 62 anni e le ha strappato la collanina. Un gestaccio maldestro che ha avuto conseguenze drammatiche. La signora infatti è caduta. Ma in quel frangente una pattuglia di carabinieri ha notato la scena e si è posta all’inseguimento dello scippatore. Scala è stato preso dopo un breve inseguimento. La donna è stata invece medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. I sanitari le hanno diagnosticato lesioni guaribili in sei giorni.
(Fonte foto: Rete internet)


