I tre operai del Consorzio regionale unico di bacino sono asserragliati ormai da otto giorni consecutivi nella tenda montata sul sagrato del duomo. Quella della notte scorsa è stata poi la più difficile, visto che i manifestanti hanno dovuto fronteggiare il nubifragio che si è abbattuto sul Napoletano. Intanto, esasperati dall’isolamento politico e sindacale che stanno subendo, i tre lavoratori, senza incarichi e salario da anni, hanno appeso sul recinto del duomo uno striscione di insulti all’indirizzo del sindaco, Raffaele Lettieri, e della giunta comunale di Acerra. Sono quindi intervenuti i poliziotti, che hanno fatto rimuovere lo striscione dagli stessi manifestanti. Resta però la tensione, anche se Giovanni D’Errico e gli altri suoi compagni hanno sospeso lo sciopero della fame. « Non abbiamo nessuna intenzione di andare via del duomo se le istituzioni non fanno qualcosa di concreto », il messaggio lasciato da D’Errico, oggi pomeriggio.



