Si chiama Emanuele Marigliano. E’ di Scampia ma gestisce un forno a Parete, in provincia di Caserta.
Acerra. Ha battuto decine di concorrenti e alla fine la sua pizza è stata giudicata la migliore in assoluto. Ieri sera la giuria del primo trofeo Pulcinella ha incoronato ad Acerra re del nostro prodotto gastronomico forse più simbolico Emanuele Marigliano, “maestro” della pizzeria ” Da Salvatore”, a Parete, provincia di Caserta, un tiro di schioppo da Giugliano. Sapore, profumo, fragranza e morbidezza della verace napoletana: le caratteristiche basilari rispettate alla perfezione dal prodotto del giovane Emanuele, pizzaiolo di Scampia che insieme al fratello Marco gestisce il forno di Parete. Emanuele in finale se l’è vista con un altro fuoriclasse della pizza, Mirko Fusco. Poi però l’ha spuntata lui. L’organizzazione del trofeo Pulcinella insieme alla coppa gli ha anche consegnato un buono per l’acquisto di mezza tonnellata di una delle migliori farine offerte dal mercato nostrano. L’evento si è consumato per cinque giorni di fila, a partire da domenica scorsa, in piazza Calipari, la piazza del mercato cittadino. Qui, sotto una serie di gazebo allestiti per l’occasione, per quasi una settimana di fila sono stati offerti ai tavoli pasti a base di pizza, bibite e patatine alla modica cifra di cinque euro pro capite. E le pizze messe sui tavoli sono state in molti casi di quelle che ti fanno leccare i baffi. Ieri il gran finale è stato allietato dallo show del famoso comico napoletano Biagio Izzo. Migliaia di persone hanno assistito all’intera iniziativa. Una manifestazione che in qualche modo ha avuto come prestigioso “concorrente ” il ” pizza village” organizzato a Napoli, nello spettacolare scenario di via Caracciolo.



