Alla riunione organizzata domenica dal PD, nel teatro Italia, ha partecipato una parte rappresentativa del centrosinistra. Un’assenza però è stata avvertita, quella del Movimento Cinque Stelle. Non c’era Carmela Auriemma, portavoce M5S
L’esponente pentastellato non ha voluto raccogliere il ramoscello d’ulivo offerto nel giorno della domenica delle palme. “Credo comunque – replica Carmine Siracusa, segretario cittadino democrat – che avremo tempo e modo di sederci con gli amici dell’M5S e con Carmela, nei prossimi giorni, per ragionare assieme e provare a condividere il percorso da mettere in campo. Sono convinto che possiamo andare avanti”. Ieri all’adunanza del centrosinistra possibile hanno partecipato, tra gli altri, Paola Montesarchio, consigliere comunale PD, e Tommaso Esposito, di Sinistra Italiana. “La pace nel centrosinistra non può essere fittizia – afferma Esposito – e non è una questione di formule politiche: la questione è mettere insieme le forze davvero sane e realmente democratiche”. “Condivido il ragionamento di Carmine Siracusa – aveva anticipato Peppe Candido, responsabile della lista Democratici per Acerra – no a pregiudizi e preclusioni, si all’unione di tutte le forze che vogliono il cambiamento democratico”. Tra i presenti, il presidente del consiglio comunale, Andrea Piatto. Nello Giardinetto, della lista “Visione Comune” ha aggiunto che “il ramoscello della pace è rivolto a chi oggi non è venuto qui”.
“Non si tratta – avverte Giardinetto – di fare l’analisi del sangue a nessuno“. “Col PD condividiamo le stesse idee programmatiche”, l’intesa di Salvatore Buonincontro, della lista “Più Acerra, Cambiamo”. “Non abbiamo liste, non abbiamo candidati – la premessa di Felice Gambale, dei Socialisti Riformisti – vogliamo offrire le nostre idee”. “Ho avuto un’esperienza ambientalista con il Comitato per Francesco – la testimonianza di Barbara D’Inverno, di Ecologisti e Cittadini – questo percorso politico ci sta dando nuova linfa”. “Il PD – spiega però Siracusa – è al governo, alla guida della Regione, della Città Metropolitana, di Napoli, della vicina Pomigliano. Abbiamo l’obbligo di tornare alla guida di Acerra dopo dieci anni di opposizione e di un sindaco che ha governato in modo antidemocratico, senza una visione adeguata di città”. Ieri però la coalizione “Centro,sinistra”, in cerca di un erede del sindaco uscente, Raffaele Lettieri, ha emanato un comunicato.
“Noi della coalizione di governo di Acerra – si legge – non rispondiamo agli irrituali e inopportuni comunicati espressione di un approccio ideologico orientato a decisioni individuali e personalistiche formulate in solitudine, estranee a qualsiasi logica di confronto e di condivisione. La nostra coalizione si è invece sempre distinta per il confronto collegiale su temi essenziali per la comunità, da parte di tutte le forze di maggioranza: è il giusto percorso da seguire, animato dalle persone che hanno manifestato spirito di sacrificio e lealtà istituzionale”.






