Bilancio consuntivo 2024: agli acerrani lasciamo il giudizio sul Sindaco e la sua Amministrazione.
Nella seduta del Consiglio comunale di ieri si è votato il Bilancio consuntivo 2024 e la modifica regolamentare sul concorso musicale “Maria Russo Spena”.
E’ stata l’occasione per ricordare che nel 2024 il Sindaco e la sua Amministrazione ha mancato i principali obiettivi, facendo registrare un arretramento complessivo, ulteriore, sulla qualità della vita degli acerrani.
Acerra si è confermata maglia nera per la qualità dell’aria, è stata bocciata sonoramente come Capitale della Cultura, ha vissuto 6 mesi di emergenza rifiuti costati oltre mezzo milione di euro scaricati sulle bollette della Ta.Ri, ha visto aumentare l’insicurezza di famiglie e attività commerciali per furti e rapine, sono ritornati in qualche scuola i doppi turni, la manutenzione urbana ha segnato il passo, il Piano Urbanistico Comunale è ritornato nei cassetti: sono esempi di un governo locale incapace, poco inclusivo, che sta, soprattutto, piegando la partecipazione democratica.
Abbiamo proposto di utilizzare la spesa del personale per trasformare i contratti dei 15 agenti di polizia locale da tempo parziale a tempo pieno, per migliorare i controlli di traffico e qualità dell’aria: tale proposta, al di là del tentativo maldestro del Sindaco di spiegare con tecnicismi facilmente smentibili con la registrazione della seduta, ha ottenuto 2 volte il suo voto contrario e della sua maggioranza, che hanno preferito indirizzarsi verso nuovi concorsi su figure professionali recentemente dichiarate non funzionali agli obiettivi programmatici ma forse più funzionali per la campagna elettorale per le regionali.
Anche sul regolamento per il concorso musicale “Maria Russo Spena”, ha prevalso la logica delle prossime elezioni regionali: Sindaco ed Assessore delegato diventano gli organizzatori del concorso, che diventerà l’ennesima passerella di qualche consigliere regionale di famiglia, sopprimendo la figura del Coordinatore della Rete della Musica, ruolo voluto e svolto in passato da Titina Verone senza ruolo istituzionale.



