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La giunta delibera una “convenzione in sanatoria” per la galleria commerciale abusiva. In cambio il Comune chiede ai privati un parcheggio realizzato con denaro pubblico

 

Il Parco ‘900 è un grande complesso residenziale realizzato con la speculazione edilizia dei primi anni Duemila, nel rione Spiniello, area di espansione a sud est di Acerra. Ma nel 2015 il Comune ha dichiarato abusiva la galleria commerciale del complesso urbanistico. I porticati erano stati rimpiccioliti per fare spazio ai negozi: un business fatto a discapito della legge e della collettività. A quel punto il Comune avrebbe dovuto o abbattere la galleria per ripristinare lo status quo ante o acquisire al patrimonio pubblico l’opera illegale. In questi quattro anni però tutto ciò non è stato fatto. La legalità non è stata riaffermata. Ma ora spunta improvvisamente un’idea dal cappello della giunta retta dal sindaco Raffaele Lettieri: rilasciare alla World Trading srl, l’azienda immobiliare che detiene la proprietà della galleria, una convenzione per sanare il grande abuso edilizio. Come ? Ottenendo in cambio dal privato il parcheggio antistante. Ma è qui che casca l’asino, direbbe Totò. Il parcheggio che è stato scelto come moneta di scambio del condono delle opere abusive risulta di proprietà della World Trading ma è stato in effetti realizzato con i fondi dell’Unione Europea, denominati Più Europa. Danaro passato prima attraverso la Regione e poi attraverso il Comune. Ecco perché il Comune nel 2015 aveva rivendicato la proprietà dell’intera area, riqualificata con strade e pubblica illuminazione dalla municipalità stessa. Ma adesso pare proprio che siano cambiate le carte in tavola. Il silenzio è calato sullo scandalo in questi quattro, lunghi, anni ed è sopraggiunta nel frattempo una trattativa tra l’ente e i privati. Ecco quindi spuntato l’escamotage: condonare la galleria abusiva acquisendo al patrimonio comunale l’area attualmente adibita a parcheggio. “C’è uno scandalo nello scandalo, una vergogna nella vergogna in questa storiaccia – denuncia Alessandro Cannavacciuolo, ambientalista della zona e attivista del Movimento Cinque Stelle – e cioè che la moneta di scambio sia stata più che sottovalutata perché il parcheggio vale appena l’un per cento di quello che vale la galleria commerciale del parco ‘900. Un parcheggio peraltro realizzato in un’area del piano regolatore destinata a verde attrezzato.  In realtà dunque si tratta di uno scambio che andrà a totale vantaggio del costruttore”. La delibera di convenzione in sanatoria è stata approvata dal sindaco Raffaele Lettieri e dalla sua giunta, a eccezione dell’assessora al bilancio Geraldina Martino, assente al momento del voto. La convenzione con la World Trading dovrà poi essere sottoposta all’approvazione del consiglio comunale. “Non capisco come l’assemblea cittadina possa approvare una convezione così scalcagnata – aggiunge Cannavacciuolo –  si tratterà di fatto di un condono che soltanto una legge dello Stato potrebbe consentire. Sarà un regalo a chi ha commesso un grave abuso edilizio”.  Pericoli dietro l’angolo. “Se il consiglio comunale – avverte Cannavacciuolo – non dovesse approvare la convenzione o se la magistratura dovesse scoprire un’illegalità in questo escamotage chi ne potrebbe pagare duramente le conseguenze saranno i commercianti che esercitano l’attività in locali dichiarati abusivi dallo stesso Comune ma che sono stati autorizzati a suo tempo proprio dall’ente ad aprire i negozi”.