A pochi mesi dalle elezioni, ormai è rottura definitiva nella “Maggioranza” che aveva vinto le elezioni. Dopo il comunicato dei tre consiglieri, Aprea, Forte e Borrelli, diventati indipendenti la risposta di Viscovo è stata la sfiducia del vice sindaco Maria Coppeto, il loro rappresentante nella giunta.
Era proprio questo il periodo dell’anno scorso quando nel paese si delineavano i vari profili e gruppi politici per le elezioni che si sarebbero tenute nel successivo mese di giugno. Come succede un po’ ovunque, si medita e si decide prima come presentarsi e con chi. Inizialmente sembra che tutto sia possibile. A Volla, infatti è stato dimostrato che tutto è possibile. Le candidature sono come un mazzo di carte che viene mischiato e rimischiato più volte. Eccetto pochi scarti e qualche meteora aggiunta, i politicanti del paese si ritrovano quasi tutti in gioco. Talvolta non più personalmente ma a sostenere un nuovo volto giovane.
Il fatto divertente è che nonostante le varie “mischiate” di queste “benedette” carte, non è facile tirar fuori una scala e un colore, anche se i giocatori ce la mettono proprio tutta.
Si inizia col confrontarsi, tutti con tutti, nessuno escluso. Ognuno trova una collocazione. Negli ultimi tempi i politicanti ammettono velatamente di sentirsi impresentabili con i loro partiti, e quindi si adoperano a costituire liste civiche, anche per una autoconvinzione che il fallimento non è personale ma partitico. Quindi, mischia, spacca, rimischia e alza il mazzo, proprio come una partita a carte. Il risultato è che ci si ritrova nelle coalizioni con candidati provenienti dalle più varie estrazioni e dai più vari orientamenti politici. Tutti, o quasi, in nome del civismo e del bene del territorio. Poi, tra “quadri, fiori e cuori”, non risulta affatto improbabile prendere “picche”.
Dopo solo sei mesi di lavori dalle elezioni, l’amministrazione Viscovo si ritrova spaccata, deludendo le aspettative della cittadinanza. Ancora non è chiaro chi ha dato “Picche” a chi. Sta di fatto che i consiglieri comunali di maggioranza Aprea e Forte, eletti nella lista civica “RisolleviAMO Volla” e la consigliera Borrelli, eletta nella lista civica “Volla cambia verso“ hanno confermato la loro indipendenza, comunicando che resteranno in maggioranza, e che voteranno di volta in volta i provvedimenti che riterranno utili e significativi per lo sviluppo del Paese.
(Vedi Comunicato allegato)
Precisamente “Panta-rei”, tutto scorre. La mossa degli indipendenti, con i tentativi di ricucire lo strappo, che si potrebbe sintetizzare con un religioso, ma vano, “Ascoltaci o Signore”, ha provocato invece la rottura definitiva. Il Sindaco Andrea Viscovo, dall’alto della sua forza e sicurezza, potendo contare su una maggioranza, anche se risicata, derivante dal passaggio di Gennaro De Simone (da Forza Italia ad Indipendente ndr), ha sfiduciato il suo Vice Sindaco, Maria Coppeto, rappresentante nella giunta degli “Indipendenti”, levandole il mandato.
Nel decreto sindacale però si legge:“Considerato che le strategie e gli interventi attuati dall’Assessore Maria Coppeto non hanno a tutt’oggi prodotto significativi risultati e che in particolar modo la stessa non è riuscita a sovraintendere adeguatamente le azioni nell’ambito delle politiche sociali e dello sport; Dato atto che ciò ha determinato il venir meno del rapporto di fiducia in merito all’idoneità del nominato assessore a perseguire gli obiettivi amministrativi fissati nel programma di mandato;Considerato che le suddette motivazioni legittimano pienamente la volontà del Sindaco di far cessare la vigenza dell’atto di nomina all’assessore…”
Adesso si aspetta la nomina del sostituto/a della Coppeto. Staremo a vedere quali saranno le prossime giocate. Intanto le deleghe del vice vanno a tutte al sindaco, il quale può ad interim tenerle. Non può invece fare il vice di se stesso, quindi la carica di vice sindaco dovrà a breve nominarla.
I numeri, comunque ci sono (9 consiglieri di maggioranza a 8 di minoranza ndr) e si va avanti, e, fino a quando l’amministrazione resterà in piedi, il mazzo di carte si mischia ancora, si spacca e si rimischia.
Fino a qui sembra che Viscovo abbia giocato bene le sue, anche perché si dice che stia vincendo lui.
Considerando che nel gioco delle carte, nel poker esattamente, esistono le opzioni “vedo e non vedo”, sembra trasparente che a “vedere” siano sempre solo in pochi, mentre ai cittadini sommariamente spetta giocare sempre la partita al “Buio”!




