Villa delle Ginestre celebrerà il suo Leopardi

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Dal 27 al 29 giugno il Festival delle Ville Vesuviane celebrerà l’anniversario della nascita di Leopardi nella Villa dove dimorò il poeta, con visite guidate e un concerto di Servillo.

Il Festival delle Ville Vesuviane 2013-14 celebrerà l’Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi in uno dei luoghi più importanti della vita del recanatese: la Villa delle Ginestre di Torre del Greco Qui, il poeta soggiornò tra il 1836 e il 1837 e compose le liriche “La Ginestra” e “Il Tramonto della Luna”.

In questa oasi di rara bellezza che ispirò il Leopardi, alle pendici del Vesuvio e nella rigogliosa campagna della collina dei Camaldoli, venerdì 27 alle 19.30, dopo una visita guidata alla residenza aperta in forma straordinaria la sera, nel teatro di verzura Peppe Servillo e il Solis String Quartet si esibiranno nel concerto classico napoletano “Spassiunatamente”, ideale rappresentazione nel tempo di quella cultura e di quell’identità colta e popolare partenopea che tanto impressionarono e sedussero il Leopardi nel suo soggiorno tra Napoli e Torre del Greco (visita guidata più concerto: 6 euro + 2 euro diritti di prevendita).

Le celebrazioni leopardiane proseguiranno fino al 29 alla casa dal particolare portico di colonne doriche (che in realtà, si spensa sia un’aggiunta di inizio Novecento): la villa sarà regolarmente aperta al pubblico per le visite guidate che comprendono, tra l’altro, la stanza da letto del poeta, conservata con gli arredi originali, e un percorso espositivo e multimediale dedicato alla vita e all’opera del recanatese e alla storia della residenza (ore 10-13, ingresso: 3 euro).

Un miracolo, oggi, anche quei cipressi e gli alberi di albicocche le cui cime raggiungono la terrazza, creando una visione unica del paesaggio: all’epoca i giardinieri di Ferrigni dovettero combattere un’ardua battaglia contro la lava vulcanica, un pò come ad Ischia un secolo dopo avrebbe fatto il progettista della Mortella, l’inglese Russel Page.

Da oltre dieci anni le celebrazioni leopardiane assumono un valore fortemente significativo: mantenere vivi il ricordo e la riflessione sull’opera e la figura di Leopardi, con una particolare attenzione al suo forte legame con il territorio vesuviano e la città di Napoli, offrendo la possibilità esclusiva di conoscere i luoghi che ispirarono il recanatese, tra le immagini e l’atmosfera che ne colpirono la sensibilità, fino ad entrare in intimo contatto con il suo vissuto.

CAMPANIA CONTEMPORANEA

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