E’ il muretto con ringhiera che costeggia la vecchia Ferrovia dello Stato dismessa della linea Torre Annunziata – Cancello Arnone.
A farsi promotore dell’iniziativa è l’ex consigliere comunale Mario Trerè che spiega come sia necessario abbattere le brutture architettoniche di Boscoreale per aprire un nuovo ingresso alla città.
“Una città che vuole rinascere deve ripartire anche dal miglioramento urbanistico e dall’eliminazione di brutture architettoniche – afferma Trerè, noto oncologo – propongo di chiedere l’abbattimento del muro con ringhiera che separa la vecchia Ferrovia dello Stato da via Giordano, dal vecchio passaggio a livello vicino al cimitero e fino al passaggio a livello della proprietà Monteleone”. Nello specifico, si tratta della strada che viene utilizzata oggi per ospitare il mercato settimanale.
“Così, quando si proviene da via Settetermini si potrebbe cancellare la visione di quella “muraglia” con annessa ringhiera di gran lunga più adatta a delimitare un carcere che posta nel bel bezzo di una città come la nostra. – continua Trerè – Si potrebbe, in tal modo, creare un nuovo ingresso alla città e utilizzare gli spazi lasciati vuoti, magari anche per la realizzazione di un parcheggio”. La realizzazione di un progetto simile non richiederebbe nemmeno una grossa spesa.
“Qualcuno potrebbe obiettare che l’ostacolo maggiore sia rappresentato dai costi: ma attraverso formule quali il project financing, o l’adesione a fondi della comunità europea per il miglioramento urbanistico e il recupero delle vecchie reti ferroviarie, opera già portata avanti in modo egregio dall’associazione Stella Cometa che da anni gestisce i locali della vecchia stazione, si potrebbero raccogliere anche nuovi fondi” conclude. La proposta di Trerè in queste ore ha incontrato anche l’approvazione e l’entusiasmo ti tanti cittadini, soprattutto dei giovani e in particolare di coloro che già hanno preso in comodato d’uso la ex stazione e il vicino scalo merci.

