Somma, il M5S annuncia: la Prefettura dà ragione alla nostra istanza, esecutivo Piccolo illegittimo

Mancato rispetto delle quote rosa, sarebbe in arrivo una risposta del Prefetto che accoglierebbe la protesta dei grillini. Ma il sindaco Piccolo nega l’ufficialità: “Non ci è stato comunicato alcunchè”.

Avevano scritto al Prefetto, gli attivisti del Movimento 5 Stelle, denunciando il mancato rispetto della legge 56/2014 in merito al rispetto delle quote “rosa” in esecutivo.

Non due (ad oggi Elena Terraferma e Clelia D’Avino), ma almeno tre, stando ai calcoli dei grillini, dovrebbero essere le donne nella giunta di Pasquale Piccolo. Ebbene, stando a quando sostiene – per ora in via ufficiosa – Ciro Sannino del M5S di Somma Vesuviana, il Prefetto avrebbe accolto la segnalazione dando loro ragione: per mettersi in regola il sindaco Piccolo dovrà adempiere alle disposizioni e rinunciare ad uno degli assessori per far posto ad un’altra donna in giunta.

Una notizia che però non sarebbe ancora ufficiale giacchè il primo cittadino sostiene che a Palazzo Torino, dalla Prefettura, non è giunta alcuna comunicazione in merito. Quella delle quote rosa è una querelle annosa per Somma Vesuviana: anche al compianto sindaco Allocca fu rimproverato più e più volte di non dar spazio in esecutivo al gentil sesso.