Bernardo Brancaccio era stato nominato a giugno dal neosindaco Salvatore Brancaccio quale tecnico esterno. La scelta resa possibile dalla modifica dello statuto comunale fatta pochi mesi prima.
Bernardo Brancaccio, era stato scelto il 5 giugno scorso dal sindaco, al di là dei partiti. A lui era stato affidato il compito di definire e migliorare l’aspetto e la vivibilità della città esercitando le deleghe ai lavori pubblici e urbanistica. Ma dopo quasi sei mesi, Brancaccio lascia, con una lettera motivata e circoscritta. Alla quale, però, finora nessuno ha risposto ufficialmente. La notizia, tuttavia, è trapelata e sono stati i cittadini a chiedere ulteriori spiegazioni all’ex assessore. Lo hanno fatto attraverso il polare social network Facebook. “Si vocifera che l’assessore esterno, non eletto dal popolo ma designato dal sindaco, quindi, persona di sua fiducia per competenze abbia presentato le dimissioni – dice Luigi – come mai in così poco tempo una decisione del genere?”.
Si generà così un dibattito tra utenti-cittadini di Trecase al quale, alla fine, partecipa lo stesso Brancaccio con un lungo e articolato commento. “Pensate che un appalto trentennale per la manutenzione della pubblica illuminazione, si presume finalizzato al risparmio energetico, debba avere un costo più basso o più alto rispetto al passato? Io penso molto più basso, ed invece costa molto di più, 187 euro per punto luce. Pensate che una nicchia al cimitero che costa all’incirca 700 euro finita, attesi i costi di esproprio e di infrastrutturazione, debba costare tre volte tanto e quindi tra 2mila e 2mila e cinquecento euro? No, costa 4mila e cinquecento – 5mila e duecento euro.
Pensate che sia normale pubblicare un bando per i vigilini addetti alle strisce blu il giorno dopo Ferragosto? Io penso che non sia giusto né corretto, almeno per la mia visione della cosa pubblica. E pensate che sia normale che un assessore si dimetta per questo, con lettera motivata e circoscritta, senza che nessun consigliere, né innovatore né continuatore, né oppositore, ne chieda le motivazioni?”. Attualmente non è stato ancora individuato un nuovo assessore e pare che le deleghe verranno spartite tra i membri della maggioranza.
Intanto l’ex assessore Brancaccio, di professione avvocato, conclude: “Io non faccio inutili dietrologie, che probabilmente sono pure quelle giuste ma che sollevano solo polveroni. Io parto dai fatti e sui fatti sono intransigente”.
(Fonte Foto:Rete Internet)







