L’area si trova in un luogo incantevole, alle spalle del grande oratorio, a cui si accede da via Regina Margherita, dove non è difficile scorgere il mare.
E’ l’iniziativa di padre Aniello Gargiulo che ha esposto il progetto dettagliato all’interno della chiesa Santa Maria delle Grazie e San Gennaro: Il terreno è stato acquistato dalla parrocchia, ma per realizzare l’area verde attrezzata, dovranno collaborare i fedeli con una colletta. Il progetto riguarda un’area di 3mila metri quadri, dove saranno realizzati quattro settori: eventi e sagre, gioco per ragazzi, giostrine per i bambini e un percorso per passeggiare.
La proposta, in tempo di crisi, è del tutto ragionevole, tuttavia la motivazione che ha spinto don Aniello a chiedere l’aiuto dei cittadini è molto più ampia: “Sicuramente il fattore economico è alla base della richiesta, tuttavia ogni fedele, nel contribuire anche solo con un euro con cui sarà acquistata una bustina di semi per il prato, si sentirà maggiormente partecipe della realizzazione di un parco cittadino che, dunque, sarà amato come fosse il proprio giardino” spiega don Aniello.
L’intero territorio si trova, inoltre, in pieno Parco Nazionale del Vesuvio. “Per questo motivo – spiega il parroco Gargiulo – il progetto prevede l’uso di materiali autoctoni come legno, pietra lavica, piante e arbusti tipici della flora vesuviana”. “Il parco che abbiamo in mente è destinato a diventare la vera piazza della città – aggiunge il sacerdote – intesa come luogo super partes d’interazione e scambio allo scopo dello star bene, insieme. Attualmente, infatti, un luogo simile non esiste a Trecase e noi vogliamo realizzarlo facendo sentire tutti quanti veramente impegnati, in prima persona, come proprietari”.






