Il Tar accoglie la richiesta di annullamento del provvedimento di interdittiva antimafia emesso contro il Consorzio Urbania.
Il Tar Campania ha accolto con sentenza n° 03891/2012 la richiesta di annullamento del provvedimento di interdittiva antimafia emesso contro il Consorzio Urbania Vivere la Città, lo scorso febbraio. Dopo sette mesi di attesa da parte della Società Urbania che si occupava della sosta a pagamento, il Tar Campania ha dato nuovamente via libera all’attività della gestione delle strisce blu.
Si ritengono soddisfatti i vertici del Consorzio che da sempre hanno affermato tranquillità ed equità nel lavoro della giustizia. “Sono felice che tutto si sia risolto al meglio – afferma il Presidente Gennaro Iovane – sono sempre stato fiducioso e speranzoso che in Italia vige una buona giustizia amministrativa. Torneremo tra qualche giorno a lavorare sui nostri cantieri ritornando a svolgere come sempre, con lealtà ed onestà il nostro operato”. Ben undici pagine di sentenza sono servite per smantellare definitivamente il castello accusatorio costruito dalla Prefettura di Napoli e dal Gruppo Investigativo Antimafia, che vedevano il consorzio al centro di una bufera giudiziaria a causa di società che in passato erano consorziate con l’Urbania.
Diversi i cantieri dove operava il Consorzio Urbania in Italia e decine di ausiliari, addetti all’attività amministrativa, alle attività commerciali e diversi erano i tecnici impiegati all’interno della società che gestiva la sosta a pagamento e trovatisi da un giorno all’altro senza lavoro. Riparte dunque dal comune di Torre del Greco, l’attività di sosta sulle strisce blu; Torre del Greco, comune il quale lo scorso 8 febbraio aveva emesso con un provvedimento di ordinanza: “la sospensione del servizio dei parcheggi a pagamento comunale nelle more della revoca dell’aggiudicazione e della risoluzione del relativo contratto, a cagione dell’emissione di informativa interdittiva antimafia nei confronti del consorzio”.
Da qui, lo avevano seguito diversi altri comuni revocando e sospendendo le gare d’appalto dove operava il consorzio Urbania, eccetto il Comune di Latina, che si era tutelato scrivendo alla Prefettura di competenza, di voler attendere il responso del Tar Campania prima di rescindere la collaborazione con la società napoletana. Il TAR Campania dunque si è pronunciato per l’annullamento dei provvedimenti del Comune di Torre del Greco, della Prefettura di Napoli e contro i verbali del Gruppo Ispettivo Antimafia e contro tutti gli atti connessi, conseguenti e consequenziali in quanto lesivi al consorzio stesso.
Vittorie dunque su tutti i fronti in quanto il Tar Campania ha accolto in toto l’’intero ricorso su tutti i capi di imputazione inflittagli dai diversi enti territoriali, grazie ai quali dopo sette mesi il Consorzio potrà nuovamente ritornare a lavorare e riprendere la sosta a pagamento nelle città che operava prima della bufera giudiziaria. Intanto si è già saputo che a Palazzo La Salle, il Comandante della Polizia Municipale, Andrea Formisano è a lavoro per la riabilitazione del servizio di sosta, in quanto sta già provvedendo a stilare una nuova ordinanza per annullare quella emessa sette mesi fa.
(Fonte Foto: Rete Internet)





