Operazioni dell’Arma anche a Volla, dove è finito ai domiciliari uno spacciatore, e a Boscoreale dove un giovane ha picchiato i genitori che non volevano dargli denaro.
A Ercolano, i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato un 39enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, per stalking e lesioni. L’uomo è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per atti persecutori e lesioni personali. Non aveva accettato la fine della sua relazione sentimentale con una giovane di 22 anni e, al culmine di una serie di episodi di aggressione e minacce, la notte del 23 luglio è andato a casa della sa ex compagna, ha sfondato la porta d’ingresso, è entrato nella sua camera da letto e, mentre lei ancora dormiva, l’ha picchiata con calci e pugni provocandole gravi lesioni.
Messo in fuga dai familiari della ragazza, è in seguito stato oggetto dei successivi controlli dei carabinieri i quali hanno accertato numerosi episodi di vessazione e violenza, sia nei confronti dell’ex fidanzata che dei familiari della stessa, anche quando la relazione era in corso. L’arrestato è a Poggioreale.
Spacciatore in manette a Volla, aveva con sé diciotto dosi di cocaina. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio il quarantaduenne Renato T., residente a Cercola e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato notato nel centro cittadino alla guida della sua vettura in atteggiamento sospetto, così militari lo hanno fermato per controlli e perquisito. Aveva in suo possesso 18 dosi già pronte allo smercio, per un peso complessivo di 4, 5 grammi e 25 euro in contanti. L’arrestato è ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Chiede denaro ai genitori e al loro rifiuto li percuote a bastonate: è accaduto a Boscoreale, dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per tentata estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale un ragazzo di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato bloccato nella sua abitazione immediatamente dopo aver tentato di estorcere denaro al padre (62 anni) e alla madre (65). Al loro rifiuto non ha esitato a picchiarli con un bastone di legno ricavato dalla gamba di una sedia. Alla vista dei carabinieri ha aggredito anche loro a calci e pugni, minacciandoli. Poi ha tentato di sfregiarsi da solo con un pezzo di vetro acuminato. Il padre è stato medicato per una frattura scomposta al braccio sinistro giudicata guaribile in 30 giorni, con ricovero e la madre per un trauma al capo, guaribile in una settimana. Il giovane, anch’esso ferito per una lesione al braccio sinistro inflittasi da solo, è stato portato nel carcere di Poggioreale.


