Home Cronaca Somma, scarica rifiuti speciali: arrestato

Somma, scarica rifiuti speciali: arrestato

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Un uomo di 40 anni è stato sorpreso dal corpo forestale dello stato mentre sversava nell’alveo Macedonia all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Vesuvio.

Una discarica abusiva sequestrata, una denuncia per trasporto illecito di rifiuti speciali e smaltimento illecito. E’il risultato delle operazioni svolte dagli agenti del Corpo forestale dello Stato di Ottaviano nel corso di alcuni servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali nel Comune di Somma Vesuviana. Il Comando Stazione di Ottaviano, agli ordini del reggente Ag. scelto Antonio Iorio, nell’ambito dei servizi di repressione degli abbandoni illegali di rifiuti all’interno dei comuni ricadenti nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio hanno scoperto nel percorrere a bordo di un’ auto di servizio l’alveo macedonia nel Comune di Somma Vesuviana, un autocarro Nissan Vanette, fermo all’ interno di un’ area sterrata, constatando che il conducente del veicolo era intento a scaricare un quantitativo di rifiuti speciali, quali, in specie, materiali di risulta provenienti da cantieri edili.

L’illiceità della condotta caduta sotto la diretta percezione visiva, induceva gli operanti ad intervenne prontamente. Sul luogo e nell’ immediatezza dei fatti, gli stessi identificavano quindi il conducente, un uomo di anni 40, e, tramite la consultazione della relativa documentazione il proprietario del automezzo. Si procedeva quindi con il sequestro dei rifiuti e dell’automezzo che tra l’altro risultava sprovvisto di contrassegno assicurativo. Per il 40enne è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Nola per gestione illecita di rifiuti e scarico in zona di elevato pregio naturalistico all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Vesuvio e sanzioni amministrative per un totale di circa 1200 euro.

I cumuli di rifiuti sono stati posti sotto sequestro dai forestali, in attesa di disposizioni specifiche che l’autorità giudiziaria vorrà disporre in merito. Secondo l’attuale reggente del Comando Stazione gli accertamenti condotti in data odierna e l’individuazione del responsabile costituiscono testimonianza dell’attenzione e del contributo attivo che i forestali forniscono per la risoluzione della delicata vicenda dei rifiuti nel vesuviano.