Il sindaco Pasquale Piccolo come il collega della capitale De Magistris, un coro unico: “No
alla violenza negli stadi”.
A Somma Vesuviana proclamato Lutto Cittadino per la morte di Ciro Esposito, il tifoso del
Napoli scomparso dopo aver lottato per circa 50 giorni tra la vita e la morte in seguito agli
scontri avvenuti a Roma prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli.
Il neo sindaco della cittá di Somma Vesuviana Pasquale Piccolo, si unisce alla decisione del
sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha proclamato il lutto cittadino lasciando le bandiere
di Palazzo San Giacomo a mezz’asta in segno di lutto per la morte del giovane Ciro Esposito.
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha annunciato una giornata di lutto cittadino nel
giorno dei funerali del tifoso napoletano, ferito negli scontri che hanno preceduto la finale
di Coppa Italia a Roma lo scorso 3 maggio. I funerali si svolgeranno domani venerdì 27
Giugno con rito evangelico a Scampia, il quartiere dove vive la famiglia Esposito.
Questa mattina è stato diffuso un manifesto a firma del Sindaco Pasquale Piccolo che unisce
l’intera città di Somma Vesuviana al lutto per la scomparsa di Ciro Esposito:
“Interpretando il dolore, lo sconcerto, lo sdegno dell’intero Paese per la tragica scomparsa di
CIRO ESPOSITO ultima vittima della violenza negli stadi; ritenuto opportuno e doveroso,
interpretando il comune sentimento della popolazione, proclamare il lutto cittadino, in segno
di rispetto e di partecipazione al dolore della Famiglia.
Proclama il lutto cittadino per venerdì 27 giugno 2014, ordina l’esposizione a mezz’asta delle
bandiere su edifici comunali e scolastici listate a lutto. Invita tutti i cittadini ad osservare un
minuto di raccoglimento per dire NO al binomio calcio-violenza.”
La comunità di Somma Vesuviana si unisce dunque al dolore per la scomparsa di una giovane
vittima della violenza legata al calcio.
Domani sarà un giorno di commemorazione per Ciro che riceverà l’ultimo saluto da parte dei
suoi cari e di tutti gli amici, parenti e dei tifosi azzurri che già da questa sera, a partire dalle
19.30, dopo l’arrivo della salma da Roma, affolleranno la camera ardente che sarà allestita
nell’auditorium di Scampia, così com’è stato reso noto Da Angelo Pisani, legale di Ciro e
presidente della VIII municipalità di Napoli (Secondigliano).
Intanto si sono già mobilitati tanti tifosi e amici con tanti messaggi e striscioni affissi nei pressi
dell’autolavaggio sito a Scampia, dove lavorava Ciro. La tifoseria del Napoli, ha espresso la
volontà di sostenere le spese di trasporto della salma del giovane tifoso, mentre la Famiglia ha
rinnovato gli appelli alla non violenza nel nome di Ciro Esposito: “No a tutti i tipi di violenza,
noi chiediamo giustizia e non vendetta. Il prefetto e il Questore di Roma si devono dimettere,
ma a tutti i tifosi del Napoli chiediamo di mantenere i nervi saldi. Nessun gesto violento nel
nome di Ciro”.
Nel nome della non violenza e del rispetto e racchiusi nel dolore per la scomparsa di un
giovane che è scomparso per assistere ad una partita di Calcio Napoli, Somma Vesuviana e
l’intero mondo del calcio e non solo, domani rivolgono l’ultimo saluto a Ciro.
(>Fonte foto: Rete internet)




