“Una città arretrata sotto il profilo morale, economico e culturale a causa di una cattiva gestione amministrativa”: i consiglieri Pd Cimmino e Auriemma spiegano i motivi delle dimissioni.
I consiglieri comunali del Pd Cimmino Giuseppe ed Auriemma Giuseppe in coerenza con le battaglie politiche condotte nei confronti delle disastrose scelte operate dalla maggioranza consiliare in carica della gestione Allocca che hanno fatto arretrare la città sotto il profilo morale economico e culturale, si sono dimessi da consiglieri comunali.
Tale decisione è maturata dopo che una commistione di undici consiglieri comunali – buoni per tutte le stagioni, già uniti in un cartello elettorale( Vincenzo Piscitelli – Forza Italia, Giovanni Bianco e Pasquale Piccolo – L’Aurora, Luisa Prisco, Raffaele Angri, Antonio Parisi, Vittorio De Filippo – Lista Cuore, Costantino Beneduce, – Noi Sud, Pasquale Auriemma – Somma Domani, Alfonsina Stanzione – Progetto Somma, Antonio Mocerino – ore Udc), hanno presentato le loro dimissioni per provocare lo scioglimento del consiglio comunale.
Il partito democratico denuncia alla pubblica opinione l’ennesima beffa che si perpetua a danno degli elettori da parte di coloro che dopo aver partecipato passivamente alla gestione della cosa pubblica nelle amministrazioni degli ultimi otto anni si sono dimessi a pochi giorni della scadenza del mandato solo nella speranza di poter scindere le loto responsabilità per lo sfascio in cui è finita la città abbandonata a sè stessa.




