Si attendono novità sul fronte del centrodestra per l’assegnazione del simbolo del PdL. A sinistra si ascolta la città e ci si attrezza per tenere lontani gli spiriti maligni.
Salvo sorprese dell’ultima ora, ci vorrà ancora qualche giorno per sapere a chi andrà il contesissimo simbolo del Pdl a Somma Vesuviana. Ieri mattina una sorta di petizione pro Allocca, con l’assicurazione del sostegno al sindaco uscente di ben sei liste, è stata consegnata nelle mani degli onorevoli Luigi Cesaro e Pina Castiello che dovranno, presumibilmente, dare il proprio parere a Nitto Palma per perché l’ipotesi di lasciare il simbolo ad Allocca sia o meno ratificata.
Intanto, con o senza simbolo, il sindaco uscente ha scelto il suo slogan elettorale: «Ricomincio da t(r)e». Ma anche a sinistra, attendendo di conoscere gli avversari con i quali dovranno misurarsi, ci si organizza: domenica scorsa il debutto per Peppe Auriemma con Pd, Centro Democratico e Somma Attiva, e un’altra iniziativa per Lorenzo Metodio («La Città cambia») sostenuto anche da Sel. Metodio ha messo in campo domenica un’iniziativa di ascolto e pro ambiente, con una nota singolare: ha infatti regalato ai bambini in piazza una piantina di basilico.
«Come simbolico rinnovamento della città» – dice il comunicato stampa del suo comitato diffuso il giorno successivo. Una scelta davvero singolare, quella di una pianta legata a innumerevoli superstizioni, usata nel medioevo per guarire le ferite, usato nelle tradizioni ebraiche per dar forza contro il digiuno. Ma anche per tenere lontani gli spiriti maligni. Sarà un caso?






