Il centro d’ascolto Casamale continua il proprio iter proponendo un nuovo spazio e tempo dedicato alle donne, attraverso attività seminariali sulla violenza di genere ed incontri organizzati con la partecipazione di utenti ed operatori.
Il Pioppo è un’associazione senza scopo di lucro che opera sul territorio della Regione Campania attraverso un sistema polivalente di servizi, articolato in strutture residenziali, semiresidenziali e diurne, con interventi preventivi ed unità territoriali. Le attività associative sono prevalentemente indirizzate all’accoglienza, recupero e reinserimento sociale di ex tossicodipendenti, minori e giovani “a rischio di devianza”, ma le tematiche d’interesse dell’Associazione riguardano più in generale i problemi connessi all’emarginazione sociale e all’integrazione dell’agio con il disagio.
All’interno del Centro Polifunzionale Integrato “Città Sociale”di Somma Vesuviana, troviamo numerosi servizi, quali : Comunità Quartiere Il Pioppo, Centro Diurno Time Out, Comunità Alloggio per Minori “La Tartaruga”, Centro Socio Educativo “Lorenzo Milani”, Centro Ascolto”Casamale” e Sportello Donna” Daphne” , ed è attraverso queste strutture di accoglienza , i servizi per la lotta al disagio giovanile e all’emarginazione sociale, l’azione di formazione condotta nelle scuole, la lotta alle mafie e alle camorre, l’apertura ai problemi dell’immigrazione e del carcere, che il Pioppo continua a sperimentarsi nella diversificazione delle modalità e degli ambiti d’intervento.
Nel cuore del centro storico di Somma Vesuviana, come prima risposta operativa dopo l’adesione del Pioppo alla Rete Sociale per la Legalità, nasce il Centro Ascolto Casamale che è una struttura con modalità di accesso non selettiva, ideata per promuovere attività di sensibilizzazione, di informazione e di orientamento che ha avuto notevoli riscontri all’interno del quartiere Casamale e nel resto del territorio di Somma Vesuviana.
Nel corso del tempo, analizzando la casistica dell’utenza che afferisce al Centro Ascolto, si è notato che la maggioranza è composta da donne, e sempre più spesso le numerose attività sono state rivolte a questa parte della popolazione, che, in un territorio come quello di Somma Vesuviana, trova poche opportunità di accoglienza e di socializzazione in luoghi strutturati e dedicati.
Presso il Centro Ascolto Casamale troviamo uno sportello dedicato alla violenza di genere, che deve la sua realizzazione alla partecipazione ai programmi europei Daphne II e Daphne III : I Progetti Daphne nascono e si sviluppano a livello europeo con la finalità di supportare donne con problemi di dipendenza patologica vittime o a rischio di violenza sessuale, e dopo un primo progetto che si è basato su attività di ricerca e di rilevazione del fenomeno dell’abuso sessuale nei confronti di donne con dipendenza patologica, è stato possibile realizzare lo “Sportello Donna Daphne”.
E’ qui che nel tempo sono state realizzate numerose attività di socializzazione.
Un luogo in cui le donne hanno potuto sentirsi accolte, dove ritagliare uno spazio proprio ed estremamente personale lontano dalle incombenze familiari e quotidiane, dove potersi confrontare con altre donne. Sempre più spesso questi spazi vengono richiesti dalla nostra utenza, e tra le numerose attività svolte, ricordiamo il seminario “Giovani Madri”, sulla maternità consapevole.
Il seminario che si è svolto presso il Centro Ascolto è stato articolato in quattro incontri nei quali sono state messe a confronto le storie di donne di diversa età (dai 17 ai 55 anni) che hanno affrontato la maternità in età adolescenziale.
Il suddetto seminario ha rivestito un’importanza cruciale ,in quanto ha permesso a molte donne presenti sul territorio di Somma Vesuviana, di conoscere ed entrare in relazione con questo luogo , di riconoscere le proprie fragilità e ridare valore alle proprie risorse, spesso nascoste e maltrattate.
Nella prospettiva della tutela verso le donne, tema che riveste un’importanza centrale, oggi il Centro Ascolto Casamale continua il proprio iter proponendo un nuovo spazio e tempo dedicato alle donne.
Ed è così che nasce l’idea di “Storie di Donne” un percorso di racconto e conoscenza di sè che si realizzerà attraverso l’impegno di tutti i partecipanti, utenti ed operatori, attraverso attività seminariali partendo dalle richieste delle donne, accompagnate dagli operatori che guideranno gli incontri, senza mai prevaricare i bisogni che emergeranno.
Durante gli incontri si potranno affrontare numerose tematiche al centro della vita di ogni donna, ma anche tematiche maggiormente specifiche. Si potranno condividere esperienze e dubbi in un ambiente che apparirà familiare, uno spazio di condivisione, uno spazio fisico/temporale di riflessione e contenimento per gestire e rivivere le proprie emozioni, uno spazio dove poter ritrovare se stesse ed arricchirsi con e attraverso gli altri.
Gli incontri saranno inizialmente strutturati in brevi seminari su specifiche tematiche con professionisti specializzati che guideranno ed integreranno lo specifico sapere degli operatori (psicologi, sociologi, mediatori familiari, educatori ed ostetrica) e le risorse interne al gruppo che emergeranno durante lo svolgimento dei seminari.
Il primo ciclo di incontri verrà così strutturato:
8 Maggio 2014 I mille volti di una donna
16 Maggio 2014 Comunicazioni e connessioni intergenerazionali
22 Maggio 2014 Donne e sessualità
6 Giugno 2014 La cultura materiale ed il management familiare
Gli incontri si svolgeranno nei giovedì e venerdì di maggio e giugno, ed avranno una durata di circa due ore, dalle 10:00 alle 12:00; le donne del territorio sono invitate al Centro Ascolto Casamale, presso la sede del Centro Lorenzo Milani, via Ferrante D’Aragona n°1, dove potranno essere parte di questo progetto che coinvolge ed interessa il mondo femminile.
(>Fonte foto: Rete internet)



