Dopo anni di attese, sono partiti i lavori al campetto polivalente. Il progetto fu redatto dalla giunta di centrosinistra guidata da D’Avino, recuperato e avviato ora dal centrodestra di Allocca.
Dopo sette lunghi anni di burocrazia, sono stati avviati ieri i lavori per il campetto polivalente nell’area comunale adiacente la scuola primaria di via Costantinopoli, nel cuore del quartiere Rione Trieste, zona periferica altamente urbanizzata di Somma Vesuviana. Il progetto, redatto e deliberato nel 2005 dall’amministrazione D’Avino e poi recuperato dall’amministrazione Allocca, ha ottenuto i finanziamenti nel 2007 e le dovute autorizzazioni della sovrintendenza nel 2009, è rimasto fermo in qualche cassetto e imbrigliato nelle reti e nelle procedure burocratiche per altri tre anni e, finalmente, ieri, sotto gli occhi increduli della comunità di Rione Trieste, ha iniziato a mostrare i primi segni di vita.
Gli escavatori hanno attraversato per ore l’area irregolare antistante la cosiddetta chiesa vecchia (da anni sconsacrata e attualmente puntellata e transennata perché pericolante e oggetto di sversamenti illeciti di rifiuti e di piccoli ingombrati), per ripulire, estirpare erbacce, smantellare i resti di piccoli muretti e abbattere la vecchia rete con le basi di ferro arrugginite messa su dai ragazzi del quartiere per giocare a pallone. Su quest’area, completamente lasciata all’abbandono e al degrado per tanti anni, confinante con la strada ferrata della circumvesuviana, in un punto della quale c’è anche un tratto senza barriere, sorgerà una piazza attrezzata per passeggiate, giochi e sport.
L’idea progettuale, che porta la firma degli architetti Pasquale D’Avino e Luigi Esposito, è volta essenzialmente: alla realizzazione di una piazza attrezzata nello slargo antistante l’antico sagrato della chiesa di S. Maria di Costantinopoli ed una parte dell’antico asse stradale Reviglione, quello che dal sagrato arriva al ponte della Circumvesuviana; il ripristino dell’asse Reviglione, quello che dal ponte della Circumvesuviana porta a valle fino ad intersecarsi con l’alveo Costantinopoli, prima di raggiungere via Pigno, vecchio ma importante collegamento di Somma Vesuviana con i paesi confinanti a nord ed appartenenti all’agro nolano.
Nello specifico, su questa zona, di circa 1400 mq, sorgerà la piazzetta con un chiosco; nei pressi sarà realizzato il campetto polifunzionale e la pista da bocce che così come saranno disposti, contribuiranno a “prendere le distanze” dalla ferrovia; infine, sarà realizzato anche un piccolo parco-giochi per i più piccini. Tre aree apparentemente distinte che, invece, si fondono attraverso tre gradoni. Il tutto abbellito da pavimentazioni e muretti bassi, alberi e aiuole e sentieri naturali per incentivare le passeggiate pedonali nel verde, per favorire momenti di aggregazione, di sport e di svago.
L’auspicio dei residenti è che questa non resti un’opera incompiuta e che sia solo l’inizio di un lungo e costante processo di sviluppo e di riqualificazione di una zona che da troppo tempo vive e sente l’abbandono delle istituzioni.





