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Somma, Stefano Caldoro in città per la Raia: “Ha un programma forte, ma anche emozione e cuore”.

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Il governatore accanto alla candidata sindaco, con Carmine Mocerino (Udc) che accusa: “In questi anni nessun impegno mantenuto da chi ha governato la città, solo becera clientela”. Presente in sala anche l’assessore Fulvio Martusciello.

«Siamo tutti Paola Raia»: è questa l’intenzione dietro la trovata andata in scena ieri sera al relais «Rose Rosse» di Somma Vesuviana, in una sala che si è riempita pian piano poco dopo l’arrivo del presidente della Regione, Stefano Caldoro, accompagnato dal neo assessore Fulvio Martusciello e dai consiglieri regionali Angelo Marino e Flora Beneduce.

«Siamo tutti Paola Raia», perché su ogni sedia e in ogni angolo dell’ampio salone c’erano maschere con il volto della candidata sindaco e tutti, anche il governatore campano, non si sono sottratti a uno scatto «indossando» i tratti della consigliera regionale Pdl nonché aspirante prima cittadina. Gli slogan, i simpatici gadget propagandistici, ma soprattutto i popoli del Pdl e dell’Udc, i candidati delle altre due liste, Progetto Somma e Libertà.Lavoro, nonché molti volti noti, senza maschere stavolta, che cinque anni fa erano altrove, nelle fila di colui che ora è il nemico da abbattere, il sindaco uscente Raffaele Allocca. Il presidente Caldoro è entrato in sala accompagnato dall’altro consigliere regionale del territorio, Carmine Mocerino (Udc), ed è stato appunto quest’ultimo a rivolgersi alla sala ormai piena, poco più di quattrocento persone, per primo, interrotto più di una volta dagli applausi.

«La presenza qui del presidente Caldoro, di consiglieri regionali e dell’assessore Martusciello – ha esordito Mocerino – è la prova concreta di una squadra intera a sostegno della candidatura dell’amica Paola Raia e non è solo nella formale, pur doverosa, vicinanza a due colleghi (lui e la Raia, ndr) della maggioranza, ma ben altro. Stefano Caldoro è qui perché è venuto a proporre a Somma Vesuviana un modello di governo, quello della Regione Campania, quello che sta dando risultati e risposte e che consente al nostro governatore di primeggiare nelle classifiche di gradimento. Questo è il modello che applicheremo a Somma Vesuviana». Tre le ricette del futuro governo cittadino, nelle parole del consigliere regionale Udc che promette:

«Noi parleremo il linguaggio della verità, non c’è nulla di più velenoso che tradire una speranza ed è questo che è accaduto negli ultimi anni, nessun impegno è stato mantenuto a parte quelli motivati da becera clientela. I futuri amministratori di Somma, con a capo il nostro sindaco Paola Raia, non dovranno mai fare sfoggio delle loro cariche bivaccando nei paraggi di bar cittadini, ma consapevoli delle proprie responsabilità nei confronti degli elettori e il sindaco farà rispettare questi impegni». Poi, l’ultima promessa di Mocerino che si rivolge direttamente alla sua collega Raia, colei che – si dice certo – diventerà il suo sindaco:

«All’indomani della nostra vittoriosa campagna elettorale – continua Mocerino – Paola dovrà farsi carico di una reale pacificazione che è mancata in questi anni in cui l’avversario politico è stato demonizzato, ghettizzato, spesso perseguitato: non può esserci sviluppo se non si ristabiliscono le regole del vivere civile, nel rispetto dei ruoli. Tutto ciò avverrà con il sostegno della Regione che consentirà a Somma Vesuviana di voltare definitivamente pagina e recuperare il ruolo che le compete all’interno dell’area metropolitana di Napoli». Ed è quando Paola Raia prende il microfono e si interrompe più volte in preda all’emozione, che gli applausi si fanno più intensi. «Ho qui il mio maestro Stefano Caldoro» – dice la candidata sindaco.

E continua: «Questa è la campagna elettorale della svolta, da una parte ci siamo noi che vogliamo riportare al Comune di Somma Vesuviana il progresso, la partecipazione, la libertà di parola. Dall’altra c’è chi si ostina ad usare il nostro Ente come affare di famiglia». Poi la stoccata: «Noi dobbiamo rimediare a una gravissima ingiustizia – continua la Raia – cioè lo scippo sistematico di uffici e strutture pubbliche a vantaggio di comuni vicini, Marigliano in primis». Marigliano, la terra dell’onorevole Paolo Russo, l’unico rimasto accanto, almeno nei preamboli di questa campagna elettorale, al sindaco Allocca.

«Somma, un faro di civiltà – prosegue Paola Raia – è precipitata nell’incuria, come vassallo dei comuni vicini. L’ultimo scippo è quello dell’ambito politiche sociali, con comune capofila Marigliano». Giù con gli obiettivi e le promesse, interrotta dagli applausi soprattutto quando dice: «Abbasseremo subito le imposte comunali». Agricoltura, economia, lavoro, un nuovo piano urbanistico comunale che comincerà dal «recupero degli insediamenti abusivi». Infine, chiede un impegno a Caldoro, seduto accanto a lei: «Noi siamo qui per chiedere maggiori risorse economiche per la comunità, scuole infrastrutture, centri sportivi e di aggregazione, io sono convinta che Somma sia a un bivio e che la scelta degli elettori, obbligata se vogliono premiare il merito e non l’appartenenza, ricadrà sulla nostra squadra. Noi riporteremo al comune una buona politica, la libertà di partecipazione, la libertà di criticare l’avversario senza paura di ritorsioni, la libertà di pagare le imposte secondo il proprio reddito, quella di avere un lavoro dignitoso».

La chiusura è affidata naturalmente a Stefano Caldoro che dice della Raia: «Sapevo che prima o poi si sarebbe candidata a diventare sindaco della sua città, è sempre stata forte in lei la voglia di riscatto del territorio e lo considero un valore aggiunto, del resto in Francia, per esempio, i più grandi leader politici sono o sono stati sindaci delle proprie città». Invita alla lealtà e al confronto pacifico con gli avversari, il governatore, precisando: «Avversari, mai nemici, chi è più forte non sbaglia per primo, non reagisce alle provocazioni». E ammette: «Non ci nascondiamo, in questi ultimi dieci anni l’area vesuviana è stata un po’ dimenticata e le motivazioni vanno ricercare in un elemento positivo divenuto oggi limite: qui si sta meglio che altrove rispetto ad altre realtà dell’hinterland, ma recupereremo con un programma di sviluppo sul quale ci siamo già confrontati con l’assessore Martusciello.

Nel programma di Paola c’è tutto, dalla riduzione della pressione fiscale agli incentivi per la green economy, fino all’edilizia eco compatibile». E si impegna, Caldoro, con un programma ad hoc per la zona vesuviana, facendo poi l’appello a scegliere la Raia: «Non ha solo un programma con basi forti, ma emozione e cuore».

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