Preso di mira noto medico anastasiano, il bottino ammonta a poco più di 400 euro. I rapinatori inseguiti dai carabinieri si sono schiantati su un’auto parcheggiata in via Arco.
Hanno rapinato un noto ginecologo, incamerando un bottino di poche centinaia di euro, ma la loro fuga è finita qualche chilometro più in là, con uno schianto sul paraurti di un’auto in sosta.
Ieri pomeriggio due malviventi, Enzo C. e Angelo I. (32 anni), si sono introdotti in uno studio medico con volto coperto e pistola alla mano. Hanno intimato al medico e alle pazienti di non muoversi e si sono fatti consegnare tutto il contante che il ginecologo aveva con sé, per la somma complessiva di poco più di 400 euro. Ma una volta usciti dallo studio e inforcato lo scooter con il quale erano arrivati in via D’Auria – sede dello studio medico – si sono trovati subito alle spalle una pattuglia dei carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Francesco Russo. I militari, che transitavano di lì, sono stati allertati dallo stesso medico e dalle pazienti che, dal balcone, indicavano i due rapinatori.
Una fuga disperata in direzione Madonna dell’Arco e poi l’imprevedibile: tentando un sorpasso i rapinatori si sono schiantati con lo scooter su un’auto parcheggiata in via Arco a pochi metri dal distributore di carburante sull’arteria che conduce a Pollena Trocchia e Cercola. Uno dei due, Angelo I. è rimasto riverso sull’asfalto, ferito, fino all’arrivo dell’ambulanza giunta poco dopo, l’altro ha tentato di scappare ma è stato fermato pochi minuti più tardi dai carabinieri. Il rapinatore ferito è ricoverato in un ospedale dell’hinterland e gli sono stati riscontrate escoriazioni e contusioni guaribili in pochi giorni, l’altro è stato arrestato.
L’arma che i due hanno usato per compiere la rapina – colpo che evidentemente prometteva di essere più fruttuoso – sarebbe una pistola scenica, stando alle descrizioni dei testimoni presenti. In ogni caso i due se ne sono liberati prima dell’incidente.
(Fonte foto: Rete Internet)




