Uffici di segreteria e presidenza messi a soqquadro, rubati i computer dal laboratorio informatico e diversi strumenti musicali. Il dirigente scolastico Zaccaria: “Chi danneggia la scuola danneggia i propri figli”. Fotogallery
Altro colpo basso per il secondo Istituto Comprensivo Scolastico "Elsa Morante" che a distanza di soli quattro mesi è stato oggetto ancora una volta di atti vandalici.
L’amara scoperta questa mattina, all’apertura dell’edificio scolastico sito in via Boccaccio: sono stati messi a soqquadro gli uffici di segreteria e dirigenza, capovolti e rovistati gli armadietti, rubati computer dal laboratorio informatico e strumenti musicali come chitarre e flauti. Scossa e profondamente amareggia la dirigente scolastica Giovanna Zaccaria che ai nostri taccuini ha dichiarato testuale: «Quando si danneggia la scuola si danneggiano i propri figli ed il loro futuro, perché vengono privati dei loro strumenti di studio. Vorrei dire direttamente a queste persone che commettono tali atti deplorevoli che il loro guadagno dalla merce rubata è limitato mentre enorme è l’oltraggio che fanno ai ragazzi. Cerchiamo costantemente, ogni giorno, di tutelare gli alunni che hanno più difficoltà ma poi tutto l’impegno viene cancellato con un colpo di spugna e non è giusto».
Sul posto si è recato anche il primo cittadino, Lello Abete, il quale ha affermato: «Sono mortificato, avvilito per quello che succede nelle scuole; è come combattere contro i mulini a vento. Poco tempo fa fu saccheggiato anche l’I.C.S. di via Rosanea. Sono ladri di basso livello che non fanno altro che attentare alla crescita dei loro figli. Sarà impegno dell’amministrazione, compatibilmente alle possibilità di bilancio, ad impegnarsi per l’acquisto del materiale rubato».






