Trasparenza, legalità, Comune amico, ascolto ai cittadini, coerenza delle scelte: alcuni dei temi affrontati dall’ex vicesindaco dell’amministrazione Pone, supportato dalle liste Forza Italia, NCD e Scelta civica per Sant’Anastasia.
Il candidato sindaco Paolo Esposito ha inaugurato la campagna elettorale ieri pomeriggio, venerdì 9 maggio, presso una gremita sala del centro sociale anziani di piazza IV Novembre.
Legalità, partecipazione, ascolto ai cittadini, forza ai piccoli imprenditori, turismo e coerenza delle scelte alcuni dei numerosi punti snocciolati dai diversi candidati consiglieri che sostengono l’ex vicesindaco della giunta Pone. Ad entrare nei dettagli delle questioni politiche e programmatiche il capolista di NCD Antonio Ceriello che ha parlato della «gestione allegra delle spese della passata amministrazione, con una Tares triplicata rispetto agli altri anni. Sono stati spesi più di duecentomila euro tra feste per il bicentenario, contributi a singoli per fare salotti musicali e l’acquisto delle luminarie: non siamo contro la cultura e gli eventi sociali del paese però determinati fondi potevano essere spesi per incentivare i prodotti e le attività locali».
Di coerenza, trasparenza e partecipazione ha invece parlato la capolista di FI, Annarita De Simone, fiera di «essere rimasta sempre dalla stessa parte politica nonostante le varie difficoltà» «Vogliamo un Comune aperto e dialogante, al servizio di tutti i cittadini – ha continuato De Simone – Come Forza Italia nella passata amministrazione abbiamo avanzato alcune tematiche a noi care che però sono rimaste chiuse nel cassetto non si sa perché, come ad esempio la compilazione di un bilancio redatto in forma semplice e leggibile da pubblicare sul portale web dell’Ente. Vogliamo istituire un reddito temporaneo minimo per le famiglie in difficoltà e la promozione dello sviluppo economico nel rispetto della natura passando per il turismo del nostro Santuario».
A chiudere il ciclo di interventi, il candidato sindaco Paolo Esposito che, dopo aver spiegato l’intenzione di formare un governo di larghe e di aver trovato unità d’intenti con Forza Italia, ha asserito di essersi candidato a causa di «una malattia strana particolare e incurabile: l’amore per la nostra comunità» e di essere la prima coalizione politica ad aver deciso già il vicesindaco (Annarita De Simone, ndr). «Daremo al paese una giunta vera con deleghe per gli assessori che saranno scelti per competenza e capacità, riporteremo il dialogo in consiglio comunale, coinvolgeremo le forze d’opposizione – ha rintuzzato Esposito – Tra gli sprechi intollerabili della giunta Esposito ci sono anche i gazebo in piazza Arco edificati prima che gli esercenti ottenessero la licenza per poterne usufruire».
«Il Comune dovrà essere un palazzo di vetro, dove tutti i cittadini potranno "disturbare" il guidatore e creeremo un rapporto di reciproco rispetto con i dipendenti comunali – ha chiosato Esposito – Sant’Anastasia si deve rialzare da tutti i punti di vista specie da quello morale e dobbiamo ridare fiducia ai cittadini e praticare qui la legalità, a partire dalle scuole».
«Il nostro programma verte sul turismo, sull’impegno a non far scomparire il Centro Liguori ed il mercato ortofrutticolo, sulla manutenzione delle scuole e di tutte le altre opere pubbliche presenti in paese – ha concluso il candidato sindaco – Penso ad una piscina comunale, al palazzetto dello sport, alla sicurezza per i cittadini ed alla riqualificazione delle periferie, alla riduzione della tassa sui rifiuti, ad implementare la raccolta differenziata con l’isola ecologica che doveva essere già realizzata 5 anni fa ma poi, per interessi di un consigliere comunale della passata amministrazione, fu spostata, causando perdita di soldi e tempo. Lavoreremo sodo per tutti i cittadini che avranno sempre, con noi, la giusta attenzione su tutte le questioni».


