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venerdì, Dicembre 3, 2021

Sant’Anastasia, Di Perna: “Sul bilancio il PD racconta frottole”

Con la nota che pubblichiamo, Armando Di Perna, assessore alle Finanze, smentisce punto dopo punto le accuse mosse dal Partito Democratico sul bilancio in discussione nella seduta odierna di Consiglio.

«Nei giorni scorsi, mediante una pomposa campagna di pura propaganda, il Partito Democratico anastasiano ha diramato un comunicato stampa nel quale evidenziava alcuni punti dell’esercizio di bilancio prossimo alla votazione in Consiglio Comunale. Ho constatato, leggendo il contenuto del suddetto comunicato, la totale infondatezza delle accuse mosse allo scrivente, in qualità di titolare delle Finanze e all’amministrazione in genere, con una particolare ed ormai morbosa attenzione rivolta al sindaco, dott. Carmine Esposito.

La dirigenza della locale sezione del PD, in modo strumentale e demagogico, ha sviscerato secondo il proprio personale piacimento i dati emergenti dall’esercizio di bilancio, distorcendo e sovvertendo la verità dei fatti. Ignoranza o cattiva fede? Il dubbio sorge spontaneo.
A questo punto, nonostante avrei preferito, per costume e forma mentis, evitare qualsiasi tipo di intervento al di fuori delle sedi deputate, mi vedo costretto a fare chiarezza nel rispetto della trasparenza amministrativa e dei cittadini anastasiani. Andiamo con ordine.

Capitolo IMU: il Partito Democratico, al punto primo, ci accusa d’aver applicato una aliquota IMU sconsiderata, eludendo quella che è stata la loro proposta. Come abbiamo già ampiamento argomentato, promuovendo anche un convegno pubblico ad hoc, l’aliquota IMU applicata sulla prima casa è pari allo 0,3%, di gran lunga inferiore a qualsiasi Comune limitrofo. Dove governa il PD, l’impostazione dell’IMU è risultata di gran lunga più gravosa per i contribuenti. Vogliamo evidenziare che il peso medio della tassazione sulla prima casa, nel nostro Comune, è pari a 25,00€ per nucleo familiare. Avrebbero saputo fare meglio? Ne dubito, considerato ciò che hanno combinato negli anni passati.

Capitolo “spese superflue”: mi duole ricordare, a proposito di “spese superflue”, che gli assessori di centro-sinistra, ogni anno, spendevano 11.000€ in ricariche telefoniche. Un solo assessore arrivò a spendere 1.000 € in un bimestre. Con chi parlavano e per fare cosa? Non ci è dato sapere. Potremmo citarne altre. Siamo galantuomini!

Capitolo “spese anomale”: per quanto ci riguarda, la valorizzazione della cultura e delle eccellenze anastasiane non sono, nella maniera più assoluta, delle “anomalie”. Come andiamo da tempo dicendo, accompagneremo ogni iniziativa volta al rilancio culturale, sociale ed economico della nostra Comunità.

Capitolo “staff del sindaco”: riteniamo fondamentale il supporto amministrativo considerata la carenza di personale in forza al Comune. L’impiego di due giovani, retribuiti al 50%, non crediamo sia uno scandalo. Bensì una opportunità di crescita per loro e di grande servizio per noi Comunità.

Capitolo “provviste d’acqua”: tranquilli, non abbiamo parecchia sete! La spesa citata (11.000€), riguarda il consumo d’acqua relativo alle fontanine pubbliche e nient’altro. Bisogna rammentare che per lo stesso servizio, l’Amministrazione Iervolino spendeva nel 2003 circa 85.000€, con una media nell’arco temporale di riferimento superiore ai 50.000€ annui. Avevamo un paese pieno di cammelli e non ce ne siamo resi conto? Perbacco, Sharm Vesuviana! Inoltre, il danaro speso per le reali provviste d’acqua per i dipendenti comunali (4.300€ annui), dopo la scelta di affidarci ad una ditta di distribuzione, viene impiegato per la sicurezza degli stessi impiegati.

Capitolo cani randagi: quest’anno, considerata la grossa emergenze degli ultimi periodi, abbiamo stanziato una cifra (60.000€) che serviranno a soddisfare i bisogni primari degli animali in ricovero ad oggi per conto del Comune. Tra l’altro, tra il 2005 ed il 2006, il centro-sinistra ha speso 205.000€, più di 100.000€ all’anno. Senza però neppure probabilmente affrontare il problema.

Capitolo manutenzione del verde pubblico: i cittadini ne sono testimoni: chi ricorda una così importante attenzione al verde pubblico e all’igiene urbana in genere? Probabilmente nessuno. Tranne voi, ovviamente! Oggetto della nostra attenzione, anche e soprattutto le periferie. 110.000€ sono troppi? Assolutamente no! Se si pensa che l’Amav ne spendeva 180.000€ annui, con pessimi risultati.
Capitolo studi e ricerche per attività produttive: questo impiego di spesa (3.000€) era stato addirittura concordato con il vostro Capogruppo in Consiglio Comunale e servirà ad individuare, mediante uno studio di fattibilità, la futura collocazione del mercato ortofrutticolo.

Capitolo attrezzature per il miglioramento del servizio di polizia stradale: In questo caso la spesa (32.500€) riguarda gli interventi sulla segnaletica orizzontale e verticale, l’acquisto di specchi parabolici per tutto il territorio e per la sostituzione di guard-rails. Così come in questi primi due anni, gli interventi saranno molteplici e finalizzati a garantire la sicurezza del cittadino.
Capitolo vigili urbani: c’è carenza di personale, senza dubbio. Proprio per questo ci saranno 4 assunzioni con il criterio della mobilità a tempo indeterminato ed altre 5 assunzioni a tempo determinato.

Capitolo disabili e anziani: gli impieghi di spesa citati per disabili ed anziani, rispettivamente pari a 7.000€ e 12.851€, fanno riferimento ad una singola voce. Il totale stanziamento a favore delle suddette categorie è di circa 200.000€. Oltre alle vacanze per anziani e minori a rischio, garantite a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta, per il primo anno il Comune offrirà un soggiorno ai diversamente abili. Ancora ignoranza o cattiva fede?

Capitolo debiti fuori bilancio: il PD evidenzia un costo complessivo di debiti fuori bilancio pari a 379.000€. Gli illustri economisti democratici, senza dubbio distratti, si dimenticano di dire che 200.000€ sono la spesa che il Comune si è preoccupato di versare dopo la sentenza Costa-Maddaloni. Diatriba che, ahinoi, risale proprio alla epopea iervoliniana ed ha visto il nostro Ente uscirne sconfitto. Agli effetti pratici bisognerebbe avere il buon senso di calcolare la cifra ordinaria, ovvero 179.000€. Tanti soldi? Macchè, noccioline. Basti pensare che nel triennio 2004-2006, l’allegra brigata del centro-sinistra produceva debiti fuori bilancio per una cifra pari ad oltre 1.230.000€, circa 410.000€ annui.

Detto ciò, pare a tutti evidente il livello dei nostri interlocutori. In ultimo, esprimo soddisfazione per la decisione del Partito Democratico di non votare questo documento di programmazione. È la certificazione che abbiamo svolto un ottimo lavoro, diversamente saremmo d’accordo. Visto i guasti del passato…ci sentiamo sollevati da questa idea!

Ci rimane il dubbio: ignoranza o cattiva fede?