L’Uff. Stampa del Comune è stato messo sotto pressione da Amministrazione e “minoranza” per festeggiare un finanziamento da 2.5 milioni di euro destinato al rifacimento di alcune strade comunali.
Mercoledì ore 17,21 l’Ufficio Stampa del Comune di San Giuseppe Vesuviano informa la stampa accreditata che è stato accordato al Comune un finanziamento di 2.5 milioni di euro per rifare le seguenti strade comunali: Via Purgatorio, Via Muscettoli, Via Giuseppe Ammendola, Via Vecchia Casilli, Via Torricelli, Via Salvati/Via Carbonari, Via Croce Rossa, Via Lavinaio II tratto. La condizione è che i lavori siano ultimati entro ilm31/12/2015.
Il sindaco, Avv. Vincenzo Catapano, ringrazia tutti coloro che con il loro lavoro hanno risolto un problema decennale, in particolar modo l’Ing. Luigi Miranda che è riuscito a fare il miracolo di far rinascere San Giuseppe Vesuviano dopo anni di oscurantismo e distruzione. Solo che scorrendo la lista delle strade basta poco per capire che si tratta delle strade comunali che fra il 2008 e il 2011 hanno goduto delle attenzione dell’allora Commissariato Bonifiche del Sarno gestito dal burbero Generale Roberto Jucci. Lavori che riuscirono a sventrare l’intero paese grazie all’immobilismo complice dell’amministrazione Ambrosio per far posto alle fogne che avrebbero dovuto collocare il paese vesuviano al depuratore di Angri, risolvendo definitivamente il bubbone di Vasca al Pianillo.
In un paese normale chi rompe paga da noi no. A San Giuseppe Vesuviano il Generale Jucci ha goduto di importanti coperture, prima l’ex amministrazione Ambrosio non mosse un dito per arginare il disastro provocato dalle ruspe del Commissariato di Bonifica che produssero migliaia di cause con il comune per richieste di risarcimento che ancora oggi valgono circa un milione di euro all’anno in debiti fuori bilancio. Poi fu la volta dei Commissari Prefettizi, che sostituirono Ambrosio sciolto per infiltrazione camorristica, e che si accordarono con il Generale per dividersi le strade da asfaltare: una parte avrebbe provveduto il Comune e una parte il Commissariato.
Giustamente commissariato e prefetti giocavano tutti nella squadra del Ministero degli Interni. Purtroppo i fondi comunali si esaurirono e questo pacchetto di strade, sventrate dai buldozer del generale, rimasero rattoppate. Oggi provvede la giunta Catapano a risolvere il problema, appioppando un bel mutuo alle casse comunali per riparare i danni lasciati dietro di se dall’inossidabile generale e dai suoi uomini. Danni che in un paese normale sarebbero stati pagati da chi ha fatto il lavoro di posa in opera delle fogne, lavoro sul quale sono molti gli interrogativi sulla qualità visto che bastano due gocce d’acqua per provocare smottamenti e buche.
Alle ore 17,53 una nuova mail raggiunge i giornalisti accreditati al comune, solo che parte dalla casella di posta privata dell’Addetto Stampa comunale che usa il medesimo elenco, il tema è lo stesso ma in questo caso a ringraziare il Super Ingegnere Miranda è un partito politico : “Popolari per San Giuseppe ” che annovera nel proprio gruppo consiliare Santorelli e Zurino in ” minoranza” e il presidente del Consiglio comunale dott. Aniello De Lorenzo ” in maggioranza”.
I complimenti si sprecano per il lavoro fatto e i risultati ottenuti:
“>Quello ottenuto è un risultato storico per la nostra comunità, che finalmente, dopo anni e anni di attesa, potrà vedere le proprie strade riammodernate; oltre a tutti i membri dell’Ufficio tecnico, che hanno permesso con il loro lavoro incessante di tagliare questo importante traguardo, intendiamo ringraziare pubblicamente l’Assessore ai lavori pubblici, l’ing. Luigi Miranda, che con i suoi sforzi e la sua grande competenza sta rendendo San Giuseppe Vesuviano un paese migliore”.
E’ proprio vero che la politica è l’arte del possibile, permette anche i tripli salti mortali senza rete. A pronunciare queste parole sono Santorelli e Zurino, due fra i pezzi pregiati dell’ex amministrazione Ambrosio che dopo sette anni di governo portò il comune al doppio scioglimento per infiltrazione camorristica. Santorelli è stato assessore e vicesindaco mentre Zurino era fra i più votati in consiglio comunale. Chissà se l’Ing. Miranda ricorda i sorrisini di commiserazione a lui rivolti dai banchi della maggioranza mentre, nei solitari consigli comunali, leggeva pagine dal libro Gomorra del celebre scrittore Roberto Saviano, per cercare di scuotere le coscienze di quella maggioranza annebbiate dai fumi dell’invincibilità emanati dal grande capo Ambrosio A.A.
Oggi il carro dei vincitori, a San Giuseppe Vesuviano, è particolarmente affollato. Maggioranza e opposizione gestiscono il potere equamente come se si trattasse di un solo gruppo politico. Fuori dal grande gioco ci sono solo il gruppo di Ambrosio A.A. per motivi strettamente personali e il gruppo di Vocenueva-Libera per motivi ideologici.


