La tracotanza e l’impunità di chi sversa abusivamente i rifiuti non ha più confine, ormai dalle isolate campagne del Vesuviano si è scesi verso i centri urbani.
Via Cupa Cascetta è una stradina periferica del Comune di San Giorgio a Cremano e già in passato ne abbiamo segnalato lo stato di profondo abbandono (LEGGI). Tale viuzza, rispetto al centro della cittadina di Massimo Troisi, non è assolutamente isolata e per niente disabitata, anzi è a stretto contatto con le abitazioni del tessuto urbano di San Sebastiano al Vesuvio. A breve distanza poi, in Via Figliola, ci vive anche il sindaco di San Giorgio e quasi ogni giorno vi passa il camion della nettezza urbana a raccogliere le sparpagliate buste che gli abitanti della cupa lasciano per strada, alla sua imboccatura. Un’operazione quotidiana, ad uso di chiunque voglia lasciarvi i suoi depositi, tanto da far rimpiangere anche i tanto vituperati cassonetti!
In questi giorni d’agosto, in questi giorni d’assenza di legalità, com’è d’uopo in una zona dove notoriamente lo stato è poco presente, c’è chi ha deciso di disfarsi della propria canna fumaria in eternit ma non seguendo la costosa e forse lunga prassi che la legge imporrebbe, ma gettandola, come consuetudine in questi luoghi, nel primo spazio disponibile che gl’è capitato.
Stavolta però s’è alzato il tiro, non ci si è spostati più di tanto, non si è cercato un luogo isolato ma si è sversato l’amianto, assieme ad altro materiale di risulta edilizio, nel primo luogo disponibile, all’imboccatura di Cupa Cascetta, vicino alle case. Non osiamo nemmeno immaginare quello che poi celerà suddetta via, nel suo intricarsi in quel po’ di campagna che San Giorgio ancora conserva.
Sappiamo che i depositi abusivi (ammesso che ne esistano di leciti, ma visto dove viviamo, il dubbio sorge sempre!) a monte, nelle campagne, rischiano di inquinare le falde acquifere e il polverizzarsi dell’amianto si deposita ovunque, sui frutti come nei polmoni di chi lavora i campi, cosa può accadere allora in città, là dove tutti passano e respirano quella sostanza in disfacimento? Il sole dell’estate sta già facendo del suo per sgretolare l’eternit ma c’è sempre il rischio che qualcuno, inconsapevolmente o meno, gli dia fuoco e allora, ignifugo o meno, il pacco per i cittadini sarà fatto!





