La Fillea-Cgil ha promosso un incontro per denunciare le lentezze sullo stato dei lavori che riguardano la strada statale.
La Fillea-Cgil ha promosso un’assemblea pubblica presso la sala consiliare del Comune di Sant’Anastasia sulla Strada Statale 268, tornata alla ribalta della cronaca per lo spaventoso incidente di domenica sera, nella quale hanno perso la vita due ragazzi non ancora ventenni di Somma Vesuviana ed un uomo, residente a Poggiomarino, mentre combatte, tra la vita e la morte, un altro giovane che viaggiava sulla 500 coinvolta nell’incidente.
Era già in calendario da diverse settimane, ma per un assurdo caso del destino, si ritorna a parlare dei lavori riguardanti la S.S. 268 proprio all’indomani del tragico accadimento. A prendere per primi la parola sono stati i rappresentanti della sigla sindacale organizzatrice dell’incontro, che hanno fortemente sottolineato come i lavori di ammodernamento della strada possano rappresentare un’ opportunità di lavoro, visti i 110 milioni di euro immediatamente spendibili e cantierabili, ed invece dal 2007 ad oggi sono stati realizzati solo poco più del 10% dei Sal (stati avanzamenti lavoro).
”Ci è capitato di non poter lavorare per mancanza di gasolio” denuncia Giovanni Passaro, segretario Fillea Cgil Napoli, ed “inoltre, continua, chiediamo, ormai da anni, all’Anas ed alla ditta esecutrice dei lavori, le ragioni della lentezza nell’ esecuzione del primo e del secondo lotto, i soldi ci sono, ma i lavori sono fermi ed i lavorati in cassa integrazione straordinaria, è un paradosso”. È poi intervenuto il Sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito, il quale ha, a chiare lettere, affermato che la S.S.268 è l’emblema dell’ incapacità della classe dirigente nazionale. “È su opere di questo tipo che la politica deve misurarsi, è necessario che i lavori riprendano quanto prima, terremo viva l’attenzione su tale infrastruttura anche nelle prossime assemblee pubbliche”.
“Bisogna ringraziare i sindaci – ha successivamente ribadito Antonio Marciano, consigliere regionale del Pd – i quali stanno con forza, ponendo al centro della discussione la vertenza della 268. Si tratta di un’opera di interesse pubblico che ha visto destinate enormi risorse. Non portare a termine l’opera, vorrebbe dire che abbiamo perso tutti; sicuramente perdono, e tanto, questi territori. Nei prossimi giorni avanzerò in consiglio una interrogazione all’ Assessore Cosenza, che ha la delega alle grandi opere, affinchè la giunta regionale si assuma le sue responsabilità ”.
Dopo l’ intervento del Sindaco di Volla, Antonio Guadagno, che ha manifestato la sua più totale disponibilità a mettere in campo tutte le azioni atte a risolvere al più presto l’annosa questione e la richiesta di dimissioni dell’Assessore regionale ai Trasporti, Vetrella, avanzata da Ciro Nappo, Segretario generale Fillea Cgilm, ha preso la parola l’ architetto Guido Grosso, già impegnato nel commissariato straordinario di governo che ha invece posto l’ attenzione sullo scollamento che c’è tra programmazione e pianificazione.
”Stiamo parlando di un’ opera già inserita nei diversi piani strategici territoriali quali, ad esempio il PSER ed il PTR, oltre che nel POR 2007-2013 e nel piano di evacuazione della protezione civile, quindi è una infrastruttura di prioritaria importanza che va completata quanto prima”. Per quanto concerne la pericolosità della strada, l’architetto Grosso, ha precisato che quando fu completata la Statale, fu fissato ad un limite massimo di 60 km/h la velocità di percorrenza.
A concludere i lavori dell’ assemblea è stato Alfonso Viola, segretario Cgil Campania che ha riaffermato la necessità di porre al centro del dibattito politico il lavoro ed invitato i diversi lavoratori, presenti in sala, allo sciopero generale che la Cgil ha indetto per l’8 Marzo. Il tratto di strada interessato dall’incidente, intanto, è ancora chiuso al traffico.

