Particolarmente arrabbiati sono i cittadini che nel centro storico ci abitano e si sentono “privati dei loro diritti”. Si paga anche per sostare davanti alla scuola elementare di via Vesuvio: i genitori protestano
Le strisce blu da un alto e dall’altro il marciapiede con il divieto di sosta. Ieri mattina un cittadino che abita al centro storico ha chiesto la possibilità di avere un pass per residenti. Ha scoperto che sarebbe stato necessario fare un esposto e avrebbe, probabilmente, ottenuto il pass che costerebbe circa 50 euro al mese: cioè più o meno quanto un box coperto.
Insomma, la sosta a pagamento è entrata in vigore lunedì e i cittadini sono già in rivolta poiché nelle strade del centro storico, tra cui via Vesuvio, bisognerà pagare 50 centesimi se si vorrà parcheggiare l’auto per 30 minuti. I residenti si sentono “privati dei loro diritti”. “E’ veramente un provvedimento assurdo – racconta Luigi – poiché non possediamo un posto auto coperto e l’unica possibilità è sempre stata quella di lasciare l’automobile sotto casa. Non mi pare giusto che ora dovremo pagare per farlo.” Oltre alla questione sollevata dai cittadini che abitano a ridosso delle vie del centro, c’è quella che riguarda la scuola elementare: il plesso si trova in via Vesuvio, una delle zone interessate dalle strisce blu.
“Ogni mattina dovrò pagare il parcheggi per accompagnare e riprendere i miei bambini – dice Filomena, mamma di tre studenti – e spendere 24 euro al mese mi pare davvero eccessivo: come faranno le famiglie che a Trecase faticano ad arrivare a fine mese?”. Ma il sindaco, Salvatore Brancaccio, risponde che ha dovuto regolamentare la sosta proprio per elargire un servizio ad un numero maggiore di cittadini: “Quei pochi posti auto disponibili venivano occupati per settimane da chi utilizzava lo spazio pubblico come un garage privato. Ora, poiché il provvedimento riguarda solo alcuni tratti di strada, ognuno valuterà il rapporto rischio-beneficio prima di pagare 50 centesimi per la sosta e chi non ha l’esigenza di fermarsi proprio al centro potrà comunque lasciare l’auto nelle zone più decentrate e magari fare qualche passo a piedi”.





