Portici, manette per due estorsori. Suocero e genero chiedevano il pizzo per i carcerati.

Data:

Denuncia di due imprenditori che non hanno subito in silenzio la violenza del racket

Un «aiuto per gli amici in carcere». Questa la motivazione con la quale Nicola S., 40 anni e suo suocero Giovanni P. (61) avvicinavano noti imprenditori durante le scorse festività di Pasqua. Tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso è l’accusa con la quale il gip di Napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia (Dia) ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due, arrestati dai carabinieri della stazione di Portici. Entrambi erano già noti alle forze dell’ordine. Era stato il genero, stando alle indagini, a contattare due imprenditori e a fare la prima richiesta di pizzo, chiedendo una somma mai quantificata e destinata a suo dire «ai carcerati».

Ma una volta gettato l’amo è intervenuto il suocero a rincarare la dose e a rendere più persuasiva la richiesta. «Veniamo per conto degli amici di Portici». Come dire, in città, i Vollaro, clan al quale i due arrestati sono ritenuti «vicini». Le vittime però non hanno ceduto alla richiesta e hanno denunciato, facendo scattare le indagini dei militari coordinate dalla DIA. Indagini che hanno portato a identificare gli estorsori poi formalmente riconosciuti in fotografia dagli imprenditori e dunque portati al carcere di Poggioreale.

I due episodi di richiesta estorsiva risalirebbero alla scorsa Pasqua che, come Natale è uno dei periodi in cui le richieste di pizzo si moltiplicano, il più delle volte, se guardiamo alla storia di molti clan del vesuviano e del nolano, presentate come, appunto, «obolo» per le famiglie dei carcerati o celate da vendite imposte con minacce o forza: dai gadget con logo delle aziende ai calendari, in qualche caso agli ombrelli. Pagati spesso dieci volte il loro valore di mercato.
(fonte foto: rete internet)

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Terzigno, Ferragosto sicuro: intensificazione dei controlli di prevenzione incendi boschivi

Riceviamo e pubblichiamo   In vista dei prossimi giorni di ferie...

Tufino /Marigliano. Controllo ispettivo presso agenzia di onoranze funebri: chiusura e sanzioni

A seguito di un controllo ispettivo effettuato dalla Polizia...

Somma Vesuviana, lettera in redazione : “La cittadella scolastica senza fognature?”

Riceviamo e pubblichiamo In questa ardente e infuocata estate voglio...