E se rimanete in città, potrete guardare il cielo dal Vesuvio, con un’escursione a cura della coop sociale Sire.
Ovunque vi troviate, nella notte tra il 9 e il 10 agosto, scrutate il cielo e ammirate le «Lacrime di San Lorenzo». O le Perseidi, se volete chiamarle con il loro nome scientifico: si tratta, infatti, di uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole e che è possibile osservare dalla fine di luglio fino ad oltre il 20 agosto, con un picco di visibilità concentrato proprio intorno al 10 agosto, il giorno in cui si celebra San Lorenzo, appunto. Nota a tutti come la notte delle stelle cadenti. Dunque, ovunque siate: mare, montagna o laghi, alzate gli occhi al cielo ed esprimete un desiderio. Non si sa mai.
Però, se avete la fortuna di abitare nel vesuviano o nei dintorni di Napoli, potete sempre usufruire di un interessante percorso serale presentato da Umberto Massimiliano Saetta, guida esclusiva del Parco del Vesuvio, in collaborazione con la Cooperativa sociale Sire: è previsto proprio in questa data, per scoprire sotto le stelle i sentieri e i panorami mozzafiato del vulcano partenopeo. Dalla balconata mozzafiato del cratere inizia il percorso che vi porterà verso il rifugio Imbò, dove saranno degustati vini DOC prodotti nel territorio vesuviano. La strada che percorrerete è quella che porta verso il piazzale Ottaviano a quota mille, dove si alterneranno momenti naturalistici a quelli di degustazione: per l’occasione saranno assaggiate grappe vesuviane frutto della sapiente tradizione locale.
I paesaggi che si apriranno durante il sentiero daranno gli spunti adatti per svelare i luoghi da punti di vista nuovi, come il magnifico panorama della piana campana, del Golfo di Castellammare di Stabia, la penisola sorrentina, Capri ed in particolare la caldera del vulcano primordiale del Monte Somma e la sua famigerata Valle dell’Inferno. L’escursione serale nasce con l’intento di fondere l’essenza madre dei frutti della terra, come l’uva e il vino, con le asperità della terra vesuviana. Ciascuno sarà protagonista del proprio incontro con l’impervia natura delle rocce laviche, un incontro che non passa solo attraverso le parole della guida, ma soprattutto attraverso il saper guardare,sentire, lasciarsi emozionare e coinvolgere dai colori e profumi della notte di ciascuno dei partecipanti.
La difficoltà del percorso è nella media, per l’abbigliamento consigliato, giacché sul Vesuvio fa fresco anche in estate, è meglio munirsi di felpa, torcia e scarpe sportive o da trekking, con indumenti comodi e chiari. Il percorso avrà la durata di tre ore per una lunghezza complessiva di 2400 metri. L’appuntamento (è richiesto un contributo per organizzativo) è per le 20.00 di sabato 10 agosto presso il parcheggio quota mille accesso cratere Vesuvio – Rifugio Imbò, con prenotazione obbligatoria. L’evento si chiama «Il cielo visto dal Vesuvio», per le prenotazioni si può scrivere alla mail cultura@sitireali.it
(Fonte foto: rete internet)

