In manette Luca C. 22anni, usava le forcine per manomettere gli sportelli e appropriarsi del denaro.
Manometteva sportelli Bancomat per appropriarsi del denaro, forse è l’autore di numerosi furti e manomissioni già avvenute in zona. I poliziotti del commissariato di Portici – Ercolano hanno arrestato Luca C., 22 anni, con le accuse di furto aggravato, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso. Tutto è avvenuto ieri sera, quando gli agenti in servizio per il controllo del territorio, sono stati avvicinati da un addetto alla vigilanza privata in piazza San Ciro. Il vigilante ha spiegato ai poliziotti di aver visto, pochi attimi prima, un uomo che armeggiava accanto ad uno sportello bancomat dell’istituto di credito sito poco lontano.
Allertati dalla segnalazione, gli agenti hanno sorpreso il 22enne che si intratteneva con fare sospetto nei pressi della banca. Fermato per un controllo, gli sono stati trovati indossi 65 euro, un telefono cellulare e la chiave del suo scooter parcheggiato poco distante. La prova del nove si è trovata durante il controllo del motociclo nel cui vano porta sella sono stati trovati un cacciavite, tre oggetti in metallo a forma di forcine per capelli ossia una sorta di simil grimaldelli verosimilmente utilizzati per la manomissione del bancomat.
Infatti, controllato lo sportello, gli agenti hanno accertato che lo stesso era stato manomesso con una di quelle stesse forcine in maniera tale da bloccare l’erogazione del denaro, tanto è vero che poco prima una cliente aveva inutilmente tentato un prelievo di banconote rimaste incastrate nel meccanismo. L’uomo è in arresto, sarà giudicato con rito direttissimo, ma intanto le indagini continuano per verificare se sia lui l’autore di ulteriori furti e manomissioni di sportelli bancomat avvenute in zona.

