mercoledì, Luglio 22, 2026
26.8 C
Napoli

Portici. Sergio Vigilante si dimette da presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura

Adv

Con onestà intellettuale e coscienza tranquilla si è messo a disposizione della Magistratura per i dovuti chiarimenti sulla sua posizione.

All’inizio, nel 2007, col sostegno dell’Amministrazione Cuomo, nacque l’Associazione Antiracket e Antiusura, una rete di sostegno territoriale per i commercianti vittime della malvita organizzata. Sergio Vigilante (foto), vittima egli stesso della camorra, ne fu l’anima, tanto da essere nominato presidente.

Al presidente dell’Associazione è stato notificato, dalla Procura della Repubblica di Napoli, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un procedimento penale nel quale è indagato per il reato di favoreggiamento. Provvedimento adottato, comunque, in via cautelativa, pur in assenza di misure definitive o restrittive della libertà personale, tenuto conto del delicato ruolo svolto dalle associazioni antiracket. Sergio Vigilante, dimessosi dall’incarico, ha risposto alle nostre domande.

Quando è iniziata questa vicenda?
«L’atto mi è stato notificato giusto ieri. Immediatamente mi sono dimesso Tramite i miei avvocati, ho fatto richiesta degli atti che mi riguardano, e giovedì andiamo a ritirarli».

Di che si tratta?
«Gli atti, invero, non riguardano un’accusa vera e propria: ci tengo a dire che non sono indagato. È un atto dovuto, ed io sono pronto a chiarire la mia posizione. Sono insinuazioni di persone che mi coinvolgono in alcuni fatti che risalgono al periodo in cui io stesso ero sotto scorta. Un periodo che è finito nell’ottobre 2009. Sono certo, comunque, di uscire da questa brutta faccenda a testa alta. Per coerenza, mi sono dimesso subito da presidente dell’associazione: non potevo coinvolgerla in questa vicenda, come pure l’Amministrazione comunale di Portici, che ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di creare questa bella realtà che ha aiutato tante persone. Dovevo assolutamente tutelarle».

Ha ricevuto molti messaggi di solidarietà?
«Tantissimi, soprattutto dalla gente comune. Tra tutti, vorrei evidenziare quelli ricevuti dall’assessore del Comune di Portici Rosario Frosina e dal magistrato Nicola Marrone del Tribunale di Torre Annunziata; ma non vorrei fare torto a nessuno. Sottolineo, comunque, che sono fiducioso nell’operato della Magistratura, come sono certo di poter dimostrare la mia estraneità alle accuse formulatemi. Naturalmente, nei prossimi giorni, quando gli atti non saranno più secretati, darò ulteriori informazioni in merito alle insinuazioni dei cosiddetti collaboratori di giustizia.So di poter chiarire punto per punto a tutto ciò che è stato detto riguardo la mia persona».

Adv

In evidenza questa settimana

Ottaviano, lutto cittadino per Marco Ammirati: mercoledì l’ultimo saluto a San Gennarello

I funerali del giovane si terranno il 22 luglio...

Somma, Gli Squallor rivivono in una serata tra musica, arte e memoria collettiva

Una serata capace di raccontare gli Squallor a tutto...

Acerra, PM10 oltre i limiti in continuazione. M5S: le ordinanze senza controlli non bastano.

L'ennesimo superamento dei limiti di PM10 conferma che l'emergenza...

Youth Impact, il nuovo progetto Erasmus+ per la partecipazione civica dei giovani

Otto organizzazioni europee unite in un unico consorzio per...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv