Cortei, flash mob, incontri e manifestazioni contro racket e usura. Da domani tre giorni di iniziative tra Pomigliano, Napoli e Portici organizzate dalle associazioni antiracket.
La tre giorni dell’antiracket, postazioni mobili per dialogare con i cittadini, incontri pubblici, marce della legalità e cortei di studenti, che metteranno in scena una serie di flash mob per le vie e le piazze di Pomigliano. Le iniziative antimafia si consumeranno a Pomigliano, a Napoli, a Portici e a Castelvolturno, soprattutto tra domani, dopodomani, lunedi 18 e martedi 19, ma anche mercoledi 20 marzo. Due eventi che si intrecceranno in un solo coacervo di mobilitazioni. Uno è quello che fa riferimento alla “Primavera Antiracket”, iniziativa antimafia della Fai, l’associazione italiana antiracket, l’altro e quello che l’associazione “Pomigliano per la legalità-Domenico Noviello” organizza ogni anno nella città delle fabbriche, con la marcia per la legalità, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
La Primavera Antiracket partirà lunedì mattina con un camper itinerante da piazza Trieste e Trento, a Napoli. Nel pomeriggio il camper giungerà a Pomigliano. Il 19 farà tappa a Portici e il 20 sarà a Castelvolturno, città in cui nel 2008 è stato ucciso Domenico Noviello, medaglia d’oro al valor civile, piccolo commerciante che si rifiutò di pagare il pizzo e che per questo pagò con la vita. Il camper farà sosta laddove sono particolarmente radicate le associazioni antiracket. Qui i volontari delle associazioni spiegheranno ai cittadini cosa significa l’espressione “consumo critico”.
L’obiettivo e di sollecitare gli acquisti nella rete di negozi che aderiscono alle iniziative antiracket e antiusura. “Daremo un modulo ai cittadini – spiega Salvatore Cantone, presidente dell’associazione Noviello – con cui si impegneranno a recarsi nei negozi aderenti al progetto “consumo critico” ”. Lunedì a Pomigliano alcuni ragazzi del movimento cattolico dei “Focolari” animeranno strade e piazze e organizzeranno una serie di incontri con i commercianti. Lunedì sera, quindi, convegno pubblico a Pomigliano, nella rettoria del Carmine, con Tano Grasso, il colonnello Marco Minicucci, comandante provinciale dei carabinieri, Raffale Russo, sindaco di Pomigliano, Salvatore Cantone, Silvana Fucito, presidente del coordinamento campano delle associazioni antiracket e antiusura, ed Elisabetta Belgiorno, commissario straordinario di governo per le iniziative antiracket e antiusura.
Il giorno dopo, 19 marzo, sempre a Pomigliano, corteo della legalità in memoria di don Peppino Diana, a cui parteciperanno gli studenti delle scuole del territorio. Nella stessa giornata di martedi il camper antiracket farà sosta a Portici, in viale Tiziano, dove l’associazione antiracket Giovanni Panunzio propaganderà le iniziative anticamorra.
(Fonte Foto:Rete Internet)

