Presentata sabato mattina la quattro giorni della festa de L’Unità che terrà banco dal 27 al 30 settembre presso il parco pubblico Giovanni Paolo II di Pomigliano d’Arco.
Parte sotto l’egida culturale di Marcello Colasurdo, storico elemento e anzi anima della cultura folk pomiglianese, la prossima festa de L’Unità di Pomigliano, che si terrà nei giorni dal 27 al 30 settembre presso il parco pubblico Giovanni Paolo II. Dopo l’anteprima dell’evento, organizzata a giugno solo da un gruppo del partito, la quattro giorni di settembre si presenta come festa del Pd nel suo complesso, che l’ha finanziata e organizzata all’insegna della riscoperta delle radici storico culturali di Pomigliano, con un percorso che ne rievoca la trasformazione da realtà agricola a città industriale del Mezzogiorno.
«Siamo felici di essere portatori della cultura mediterranea» ha affermato Colasurdo, in qualità di direttore artistico dell’evento, a presiedere la conferenza stampa ad hoc di sabato mattina, illustrando il ricco programma culturale della festa che dal 27 al 30 vedrà salire sul palco Chiodo fisso e Finti-Illimani, gruppo musicale che riprende i canti di protesta del gruppo cileno omonimo degli anni ’70, Francesco Di Bella dei 24 Grana, A 67, lo stesso Colasurdo, il Gruppo Operaio di Pomigliano e la NCCP (Nuova Compagnia di Canto Popolare), per finire con Nino Nero e Rossella Scarano.
Fitto anche il palinsesto dei dibattiti e dei momenti alternativi di riflessione, seguendo la traccia della campagna del Pd nazionale “Italia. Bene comune per la ricostruzione e il cambiamento”, con previste numerose mostre fotografiche e artistiche, e la presentazione del video satirico, che inscena la vendita all’asta del marchio Fiat.
L’attacco alla locale controparte politica avrà poi spazio attraverso alcune realizzazioni simboliche, prima fra tutte quella di un asino, deputato a rappresentare l’inconsistenza dell’amministrazione cittadina di centro destra, o il “muro delle bugie”, pensato per ricordare le promesse fatte in campagna elettorale e rimaste disattese, o anora il concorso afumetti sulla “Rotonda Ponte”.
Nel frattempo, in concomitanza con la festa de L’Unità, si preparano a rientrare in Consiglio comunale gli ultimi consiglieri Pd, Riccio, Romano e Pasquale Ciccarelli, che in occasione della prossima seduta ispettiva del 27 settembre andranno a completare di nuovo, alla spicciolata, il gruppo democratico nell’assise comunale.

