Anche ad ottobre e novembre location d’eccezione nel centro storico di Napoli, per l’edizione winter della kermesse.
Pomigliano Jazz ha compiuto 18 anni e ha festeggiato la maggiore età con un’edizione itinerante conclusasi il 22 settembre, che ha coniugato musica, valorizzazione del territorio campano, itinerari turistici e numerosissimi spazi di approfondimento.
Per una settimana, il festival diretto da Onofrio Piccolo ha portato in location d’eccezione i maestri del jazz impegnati in produzioni inedite, realizzate appositamente per la rassegna. Dopo il successo dei concerti estivi, Pomigliano Jazz tuttavia rilancia, e da avvio all’edizione winter: anche stavolta coinvolti quattro luoghi prestigiosi del centro storico partenopeo, patrimonio Unesco. Il primo appuntamento è stato il 4 ottobre con il pianista Enrico Pieranunzi nella sala refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Venerdì 18 invece, alla Cappella Mauro di via Giuseppe Piazzi (nonché sede di ZTL – Zurzolo Teatro Live) andrà in scena il live dello svedese Bobo Stenson (prezzo di 10 euro).
In seguito, sarà la volta del fisarmonicista e bandoneista francese Richard Galliano, per un concerto Museo diocesano – chiesa Santa Maria di Donnaregina, martedì 29 ottobre: il suo spettacolo fonderà tango e musica argentina con jazz e sonorità ricercate (prezzo 15 euro). Giovedì 31 si tornerà invece alla Cappella Mauro per il batterista e percussionista statunitense Hamid Drake ed il vibrafonista Pasquale Mirra (ingresso 10 euro). Stessa location ancora per il compositore sardo Antonello Salis, martedì 5 novembre, alle prese con un live solo con piano e fisarmonica.
Gran finale previsto per sabato 9 novembre con la prima nazionale del nuovo lavoro discografico della Ecm records, "Il Pergolese", al Museo Diocesano (biglietto 15 euro), dove la cantante partenopea Maria Pia De Vito, renderà omaggio al compositore Giovanni Battista Pergolesi.
(Fonte foto: Rete Internet)

