Su segnalazione delle famiglie degli alunni, dopo il temporale della scorsa notte che ha reso inutilizzabile un’aula nel padiglione di recente costruzione, sono intervenuti i carabinieri.
Infiltrazioni alla scuola “Don Minzoni”, intervengono i carabinieri e i genitori minacciano denunce. No, non è un edificio vecchio e fatiscente ma una struttura nuova: la posa della prima pietra soltanto nel 2008, amministrazione di Raffaele Allocca. Da allora, dopo ogni pioggia, dopo ogni problema verificatosi, la dirigente scolastica Rosaria Cetro sollecita l’amministrazione comunale a provvedere. L’ultima lettera, indirizzata al sindaco Pasquale Piccolo, all’assessore competente e al responsabile dell’Ufficio Tecnico, porta la data del 24 gennaio 2015. Pochi giorni fa. E come era nelle facili previsioni, l’ultimo violento temporale ha provocato infiltrazioni d’acqua in una delle aule. Come appunto accade, dall’inaugurazione della scuola, ogni volta che piove. Gli interventi, su sollecito della dirigente, ci sono pur stati. Soluzioni – tampone che però hanno risolto solo in parte. I problemi sono a monte e sono nella progettazione, nella responsabilità di chi quei lavori li ha diretti.
Qualcuno dovrà pur assumersene la responsabilità , prima o poi. In ogni caso oggi, su segnalazione dei genitori, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione al comando di Raimondo Semprevivo e i militari hanno effettuato un sopralluogo per verificare i disagi. In pratica, in una sola aula risultavano infiltrazioni, gli alunni erano già stati dirottati in altre classi e la scuola ha per l’ennesima volta inoltrato richiesta di intervento al Comune dove però manca il dirigente dell’ufficio tecnico, dimessosi pochi giorni fa dopo le polemiche e le accuse sollevate dall’opposizione in merito alle modalità di assunzione, ritenute poco trasparenti. “Facendo seguito alle precedenti segnalazioni -scrive la dirigente Cetro – vi comunichiamo che con le ultime piogge si sono di nuovo verificate infiltrazioni nel padiglione di recente costruzione, in quanto gli interventi finora realizzati non sono stati del tutto risolutivi.
Poichè i lavori sinora effettuati hanno sortito effetti parziali, vi chiediamo di disporre con ogni urgenza le azioni tecnicamente valide, atte a rimuovere le criticità più volte segnalate. Sottolineo l’importanza di quanto segnalato, anche al fine di scongiurare il reiterarsi di azioni da parte dei genitori”. In sostanza, secondo la Cetro, basterebbero un buon tecnico e un buon muratore per porre fine a tutte le criticità della Don Minzoni, e con esse alle conseguenti rimostranze che sottraggono serenità al buon funzionamento del servizio scolastico. Intanto, i carabinieri stanno verificando le criticità nelle altre scuole del territorio e i genitori degli alunni, se non si risolverà tempestivamente il problema, stanno effettivamente, così come ventilato dalla dirigente nella missiva inoltrata a Palazzo Torino, prendendo in considerazione l’ipotesi di denunciare l’Ente per inadempienza.






