Grande successo ieri sera dello show del cantattore, che si è esibito in piazza Castello. Parole di elogio per una città che ha voglia di seguire eventi impegnati. E questa sera toccherà a Sal Da Vinci. Domani ai Tiromancino.
Ieri sera strepitoso successo del cantante e attore Peppe Barra e della sua banda Neoborbonica. In tanti hanno assistito in piazza Castello allo spettacolo colto esibito dall’indimenticato protagonista della Gatta Cenerentola. Barra ha divertito tutti grazie alla sua simpatia e al suo innato talento. ” Acerra è una città colta “, ha dichiarato dal microfono l’artista, al quale il sindaco, Raffaele Lettieri, ha donato una statua di Pulcinella. Barra ha ribadito che ” Acerra è una città colta se tanta gente è venuta a vedere la cultura e ha assistito ad uno spettacolo come questo di stasera, vuol dire che è un pubblico di intenditori. Sembrava di essere in un grande teatro all’aperto e non in una piazza”. Strepitose le “narrazioni” dell’artista napoletano.
Barra ha saputo coinvolgere con un’arte tutta sua, che ha divertito e al contempo rivisitato luoghi e tempi lontani e meno lontani. Un successo determinato anche dallo straordinario livello dei musicisti, la Banda Borbonica, Marco Zurzolo, Alfio Antico (tra i maggiori interpreti europei della tammorra) e Fabrizio Trampetti (storico componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare). Intanto questa sera (venerdì 30 maggio) è la volta del concerto di Sal Da Vinci, mentre sabato 31 maggio chiuderanno i Tiromancino. Tutti gli spettacoli si svolgono nell’area antistante il Castello Baronale con ingresso gratuito. E dopo il successo dell’Assedio al Castello dello scorso 4 maggio, si ripeterà anche il 2 giugno l’eccezionale spettacolo medievale: dalle ore 18 di lunedì 2 giugno Luigi III assedierà di nuovo, con le sue truppe armate, il Castello Baronale di Acerra per far rivivere un lontano passato.
Tornano di nuovo le atmosfere medievali, duelli e momenti d’arme per allietare tutto il pubblico. Si comincia, nel pomeriggio, con la sfilata per le strade cittadine di circa 200 figuranti, degli Archibugieri Trombonieri Senatore, degli schermidori della Compagnia della Rosa e della Spada e degli Sbandieratori, Tamburini e Chiarinisti dell’associazione “Città Regia di Cava de’ Tirreni”. Dopo il corteo (intorno alle 21) ci sarà il vero e proprio assedio al Castello con la riproduzione dell’epica battaglia.





