La sala lettura è stata inaugurata ieri alla presenza del dirigente Montella e dei volontari del Leo Club di San Giuseppe Vesuviano. Un’iniziativa rientrante nel percorso di promozione alla lettura “Ragazzi in lettura”.
Un comodo divano, un grande libro disegnato, pareti tinteggiate con colori vivaci, mensole, scaffali e una capiente libreria. Sono questi tutti gli elementi e gli oggetti che ora caratterizzano una delle stanze dell’Istituto Comprensivo D’Aosta di Ottaviano che da ieri mattina, sabato 13 aprile, è sede di una bella e accogliente sala di lettura. Nell’ambito del progetto "Ragazzi in lettura", attività promossa dall’Istituzione Scolastica D’Aosta e dai giovani volontari del Leo Club di San Giuseppe Vesuviano "Paolo Di Mauro", è stata data nuova vita e nuovo scopo ad uno dei locali della scuola, che fino a poco tempo fa era solo un triste e polveroso deposito e che da ora rappresenta un punto d’incontro per leggere e svolgere laboratori di lettura.
«Il percorso nasce dalla necessità di offrire agli alunni un’occasione di crescita culturale, attraverso metodologie più operative e mirate alla realizzazione di attività interattive – è stato spiegato dai promotori dell’iniziativa – Tali attività, accompagnando l’ordinario impegno in classe costituiscono un modello di apprendimento divergente, riguardante le strumentalità della lettura e della scrittura in soggetti con difficoltà verbali gravi. Ecco perché si è pensato, per concretizzare tali presupposti, all’allestimento di una sala di lettura a vantaggio della platea scolastica». Tale ambiente è stato comunque ideato anche quale ulteriore arricchimento dell’offerta formativa della biblioteca che non sempre si rivela adeguata, a causa della mancanza di spazi.
A rendere pienamente vivibile tale sala sono stati, non solo i ragazzi del Leo Club, capeggiati dalla presidente Rita Nappo, ma soprattutto alcuni studenti dell’IC D’Aosta, precedentemente individuati dagli insegnanti, che hanno inoltre seguito dei laboratori di lettura. L’obiettivo del progetto risiede, infatti, nello sviluppare le abilità di lettoscrittura secondo modalità operative interattive, nel tentare di avviare alla consapevolezza che leggere è un’operazione legata agli stili creativi, nonché nell’incrementare modalità manipolative e artistiche ai fini dell’apprendimento alla lettura e sperimentare modalità cooperative di lavoro di gruppo.
«La nostra scuola ha firmato un protocollo d’intesa con alcune associazioni di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano e tra queste rientra anche il Leo Club – ha spiegato il dirigente dell’IC D’Aosta Michele Montella – Questi volontari avevano in mente di aiutare soprattutto i ragazzi più bisognosi di attenzione ed è così nato l’intero progetto che io ho subito appoggiato poiché credo che tali attività, e la lettura soprattutto, siano mezzi importanti a disposizione della scuola per innescare strumenti di democrazia. Solo così si può cambiare il mondo. In testa continuo, infatti, a sognare una scuola che sia davvero gentile».
È stato in questo modo, quindi, sottolineata la necessità di valorizzare la scuola quale ambiente principale e fondamentale in grado di formare i ragazzi e dare loro gli strumenti utili per affrontare la realtà e migliorarla. Poiché sono la lettura, la cultura, l’intelligenza, i veri motori del cambiamento.
La sala lettura ospiterà eventi di grande interesse. Già il prossimo 15 aprile avrà luogo un importante incontro di sensibilizzazione sulla donazione degli organi.

