Con il sostegno dell’assessore al turismo della regione Campania Domenico Vitale ha presentato alla città la coalizione con la quale punta a diventare nuovo sindaco di Nola e della destra nolana.
La sua candidatura ha spaccato definitivamente il folto gruppo del centro-destra nolano, lo stesso tuttora operativo nell’assise comunale del sindaco Biancardi. Domenico Vitale, candidato a sindaco di Nola il prossimo 25 maggio per l’unione NCD e UDC e Fratelli d’Italia, si è presentato pubblicamente alla città ieri, durante una convention tenutasi presso il teatro Umberto. “La mia scelta di scendere in campo è stata occasionata da alcuni episodi che mi hanno colpito profondamente – ha esordito Vitale, avvocato amministrativista di professione – tra il criticare solamente e il metterci la faccia ho preferito la scelta meno facile, una decisione presa insieme a mia moglie e ai miei figli”.
Quattro le liste presentate lo scorso 26 aprile a sostegno di Domenico Vitale, ottanta in totale i candidati alle cariche di consiglieri comunali, tra cui Erasmo Caccavale, ex assessore alla polizia municipale, Francesco Pizzella, presidente del consiglio comunale, Cosimo Santaniello e Carmela Scala. Nomi che in un primo momento sembravano divisi da vie concorrenziali, il primo con un Nuovo Centro Destra che aveva annunciato l’appoggio al candidato sindaco di Forza Italia, il sindaco uscente Geremia Biancardi, i secondi come promotori della candidatura di Paolino Santaniello, che tuttavia si è sempre detto pronto a fare posto ad un nuovo aspirante sindaco. Tutti rientrati poi sotto il rinnovato stemma politico NCD, dalla cui frattura sono usciti Antonio Annunziata e Francesco Maggio, attualmente candidati per la lista Centro Destra Nolano con Biancardi.
“Vogliamo instaurare con i cittadini un rapporto di lealtà” ha dichiarato Vitale anticipando il programma elettorale della sua coalizione, alla quale hanno aderito pure la lista di Fratelli d’Italia e le civiche Nola Mia e Centro Democratico. “Vogliamo un coinvolgimento generale di tutti i cittadini – ha continuato Vitale – Penso alle famiglie che potrebbero essere aiutate con l’introduzione di un quoziente familiare, penso alle aziende, ai commercianti, alle associazioni: sono queste persone che conoscono davvero Nola, quelle da cui la città deve attingere, per la gestione dei beni comuni come per gli interventi, ad esempio il piano traffico”.
Alla presentazione di ieri mattina è intervenuto anche Pasquale Sommese, assessore al turismo della regione Campania: “Domenico Vitale non è un sindaco calato dall’alto – ha dichiarato Sommese – ma è stato scelto da noi tutti perché lontano dalla vecchia politica. Nola è la cerniera di tutte le programmazioni di sviluppo della nostra regione ma ha bisogno di una nuova cultura. Sono certo che Vitale sarebbe un buon sindaco per questa città”.