Archiviata la disfatta europea gli azzurri domani affronteranno i soriani ricordando l’ex azzurro tragicamente scomparso ieri.
Se ne è andato ieri mattina in una stanza dell’ospedale di Perugina dove ha provato in tutti i modi a combattere e sconfiggere un avversario ahinoi dimostratori troppo forte da superare: il mondo del calcio piange la scomparsa di Carmelo Imbriani, 37enne ex prodotto del settore giovanile del Napoli, con la cui maglia ha debuttato in serie A totalizzando 33 presenze e 3 reti prima di girovagare per l’Italia con le maglie di Pistoiese, Casarano, Genoa, Cosenza, Salernitana, Foggia, Catanzaro e Benevento.
Nel capoluogo sannita (sua terra d’origine) aveva intrapreso la carriera di allenatore, partendo dalle giovanili per arrivare fino alla guida della prima squadra, abbandonata la scorsa estate in seguito alla leucemia contratta durante il ritiro estivo sui monti della Sila. Domani alle 15 capitan Cannavaro e compagni – autori insieme a tanti altri protagonisti del mondo del calcio di attestati di solidarietà per Imbriani nei giorni scorsi – scenderanno in campo con il lutto al braccio ed osserveranno un minuto di silenzio; nel giro di due settimane è il secondo lutto che ha colpito la società azzurra dopo la scomparsa dell’ex ufficio stampa Carlo Iuliano. Di certo sul campo non è stato il modo migliore di ricordare i due ex azzurri con le ultime prestazioni contro Lazio e Viktoria Plezn che hanno in pratica allontanato il Napoli dal sogno scudetto ed estromesso di fatto il club dall’avventura in Europa League.
Rispetto alla debacle interna europea, Mazzarri domani contro il suo passato si riaffilerà ai titolarissimi, schierando in campo Cannavaro e Campanaro in difesa, mentre per l’altro posto è un ballottaggio a tre tra Gamberini, Britos e Rolando, ben disimpegnatosi nell’esordio al San Paolo. A centrocampo rientra Maggio, mentre sull’out sinistro è probabile che a Zuniga venga concesso un turno di riposo in luogo del suo connazionale Armero; nella linea centrale spazio ad Inler e Dzemaili con Hamsik che agirà dietro Cavani, che attende di conoscere il nome del suo partner offensivo: in caso di recupero, considerando anche le ultime prestazioni negative, non è da escludere l’impiego di Insigne al posto di Pandev.
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