Il primo cittadino di Napoli sulle aggressioni avvenute durante il weekend nel centro nella città: “Indispensabili più forze dell’ordine”.
Ancora episodi di violenza nel cuore della città partenopea, colpita da aggressioni, accoltellamenti e pestaggi.
Non si è fatta attendere la reazione del sindaco di Napoli De Magistris il quale in una nota stampa ha dichiarato quanto segue: .«Le aggressioni avvenute durante il weekend tra piazza Bellini, Chiaia e la Villa Comunale, insieme ad altri episodi avvenuti nelle scorse settimane tra via Sedile di Porto e i Banchi Nuovi, rappresentano un pessimo segnale che preoccupa questa amministrazione che, già nei mesi scorsi, ha lanciato l’allarme in merito. Consentire lo svuotamento delle piazze e dei vicoli dalla partecipazione di chi vive Napoli significherebbe concedere la città a un nuovo declino e ad una maggiore insicurezza sociale».
«Tale esito va scongiurato – chiosa De Magistris – È necessario impedire che comportamenti vandalici e criminali scoraggino l’aggregazione sociale negli spazi pubblici di Napoli, la presenza delle cittadine e dei cittadini nelle strade e nelle piazze. Gli spazi pubblici devono essere occupati dalle persone e liberati dai delinquenti e da chi ferisce città. Nei mesi scorsi ho incontrato più volte il ministro dell’Interno e i vertici delle forze di polizia chiedendo un impegno straordinario per Napoli. Un pugno nello stomaco sono, poi, i reiterati furti e gli atti vandalici nelle scuole».
Proprio questa mattina i Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, insieme ai colleghi della compagnia Centro, hanno identificato e denunciato all’Autorità giudiziaria due minori di 16 e 14, ritenuti responsabili delle aggressioni avvenute nella Villa comunale nella mattinata di sabato 16 marzo. I ragazzi sono stati identificati e rintracciati mentre si intrattenevano senza far nulla nella Galleria Vittoria. Quando i carabinieri si sono avvicinati per bloccarli li hanno aggrediti con uno storditore elettrico e con un coltellaccio di 15 centimetri causando lesioni guaribili in 7 giorni a due militari dell’Arma.
I militari hanno anche evidenziato che i due minori filmavano i «colpi» effettuati sulle malcapitate vittime per poi rivederli in tutta tranquillità.
(Fonte foto: Ansa)
