fbpx
lunedì, Maggio 23, 2022

Napoli. I edizione del “Premio Cardinale Sepe”

Premiati tre napoletani esponenti dello Sport, della Cultura e della Solidarietà.

Sabato 13 ottobre nell’Aula Magna dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa di Corso Vittorio Emanuele si è svolta la prima edizione del Premio Cardinale Sepe, istituito dal Movimento Cristiano Lavoratori, un omaggio all’impegno dell’Arcivescovo di Napoli.

Il trofeo, un busto in bronzo raffigurante il Cardinale Sepe, è un’opera del maestro Domenico Sepe, già autore di monumenti pubblici. Il “Premio Cardinale Sepe” è un riconoscimento che vuole valorizzare gli aspetti positivi e le eccellenze di Napoli e dei napoletani che col loro impegno in vari campi possono diventare un esempio da seguire per tanti giovani nella lotta all’illegalità. Il Premio è andato a tre concittadini che sono stati individuati nell’ambito dello Sport, della Cultura e della Solidarietà.

I personaggi sono stati selezionati dopo una valutazione del Comitato scientifico presieduto da Ciro Avallone, direttore dell’Inps per l’area metropolitana, Lucio D’Alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dal notaio Giampiero De Cesare, dal magistrato Salvatore Prisco, Alfonso Ruffo, direttore del gruppo editoriale “Il Denaro”, Antonio Sasso, direttore del quotidiano “Il Roma” e monsignor Adolfo Russo, vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Napoli. Il premio per l’impegno nell’offrire assistenza socio-sanitaria gratuita a immigrati e senza tetto è andato Giuseppe Spinosa che lo ha ritirato per l’associazione “Don Kisciotte”.

Un altro riconoscimento è andato all’associazione “L’Altra Napoli”, onlus fondata nel 2005 da un gruppo di napoletani che vivono altrove, ma che si sentono “napoletani dentro”. La motivazione del premio ha riguardato il loro impegno nel rilancio della città, sia nel sociale che della solidarietà, ed è stato consegnato al presidente Ernesto Albanese. Il terzo riconoscimento è andato a Gianluca Attanasio, per il suo impegno sociale e sportivo e per l’attenzione che dedica nei confronti dei disabili nel portare lo sport paralimpico all’interno delle piscine napoletane. Gianluca da sempre si batte contro gli abusi ai danni dei cittadini disabili portando avanti un opera di sensibilizzazione politica senza precedenti. Gianluca Attanasio è un vero campione, non solo nello sport, ma nel cuore, che si fa portavoce di tutte le difficoltà che incontrano i diversamente abili.

L’abbiamo incontrato alla fine della manifestazione e gli abbiamo chiesto quale sichificato abbia per lui tale premio. «È certamente una grande soddisfazione. Dopo il monito del Cardinale Sepe, confermo tutto l’impegno contro ogni forma d’illegalità – ha dichiarato Attanasio – A Napoli è in atto un’opera di rinnovamento, ma c’e’ bisogno della collaborazione di tutti i cittadini; se così non sarà, se ognuno di noi, non avrà comportamenti più civili, nessun politico, nessun sindaco riuscirà mai a risollevare Napoli».
(Foto by Pino Attanasio)

Ultime notizie
Notizie correate