Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice reduce da una mattinata da incubo. Traffico, strade chiuse, vigili esauriti, automobilisti impazziti. Tutto lo stress e la follia nella città di Napoli.
Gentile Direttore,
chiedo ospitalità sul vostro giornale per denunciare la solita approssimazione e la superficialità di quanti amministrano la nostra capitale.
Stamattina,domenica 9 novembre, partiamo da casa alle 9.45 per accompagnare nostra figlia (studentessa fuori sede) alla stazione centrale di Napoli. A circa un chilometro dall’uscita dell’autostrada, troviamo una lunga coda di auto e non ce ne spieghiamo il perchè (sono le 10.20 di domenica e l’autostrada dovrebbe essere completamente libera). Quando finalmente arriviamo all’incrocio e facciamo per svoltare a destra verso la stazione, vediamo la strada transennata solo in un senso e i vigili urbani ci "intimano" di svoltare a sinistra.
Con molto garbo facciamo presente che nostra figlia deve prendere il treno dopo 15′ e chiediamo(quasi implorando) di farci arrivare al parcheggio della stazione che dista solo 500 m e la valigia e la borsa sono molto pesanti; tra l’altro rischia di perdere il treno. La risposta è: "Non mi interessa, dovete girare a sinistra." Un altro agente della polizia municipale si rende conto del nostro problema e ci permette di parcheggiare lì momentaneamente, ma comunque siamo costretti a raggiungere a piedi,quasi correndo, la stazione centrale.
Si alla giornata ecologica(per carità!) che avrà molti risvolti positivi sull’ambiente, ma mi chiedo: è’ possibile che si dia per scontato che chiunque debba prendere un treno da Napoli la prima domenica del mese, dalle 9.00 alle 13.00 ,debba sapere che è in vigore la "domenica ecologica"? E’ possibile che non si capisca che l’area della stazione deve essere tenuta fuori dal divieto di circolazione, perchè non si può impedire ad un cittadino ,in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, di raggiungere stazioni e aeroporti? La prossima volta che dovrò arrivare o partire da Napoli, dovrò prima consultare il sindaco De Magistris? Dopo la partenza del treno, che mia figlia ha preso al volo, torno alla macchina,sudata e arrabbiata, e chiedo se posso raggiungere la Mostra d’Oltremare dove è in corso una fiera. Mi viene risposto che non è possibile, perchè il divieto riguarda tutto il territorio della città di Napoli.ALTRA LIMITAZIONE ALLA MIA LIBERTA’ !!!
Le iniziative importanti come la chiusura di un intero territorio vanno organizzate nei dettagli, nulla va lasciato al caso, niente e nessuno dovrebbe limitare i servizi necessari. Invece da noi succede e quando ti capita ti viene sempre quell’incontenibile voglia di lasciare tutto, di andare via.
Risultato di tutto ciò:
-agenti della polizia municipale esauriti e poco garbati (loro malgrado) per le continue discussioni con gli automobilisti;
-automobilisti "incazzatissimi" o addirittura disperati per non poter raggiungere la meta;
-economia penalizzata (e non sarebbe proprio il caso in questo periodo);
-stress e tensioni a livelli incommensurabili.
PERO’ ABBIAMO SALVATO LA CITTA’ DI NAPOLI!!!
P.S. Vorrei sapere quante persone stamattina hanno perso il treno, visto che nel giro di mezz’ora la coda ha superato i 2 Km, ed esprimere loro tutta la mia solidarietà.
Luciana (più incazzata che mai!)


